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Mercoledì 7 Maggio 2008, 8:53
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Nel suo ultimo intervento aveva indicato come target per l'S&P/Mib l'area dei 35.000 che non è stata ancora raggiunta dall'indice. Ci sono le condizioni perché il mercato si porti in direzione di questo obiettivo? Qual è la sua view alla luce dell'evoluzione delle ultime Personalmente ritengo che siamo su un massimo e che la discesa sia nuovamente alle porte. L'impostazione di medio periodo è sempre stata al ribasso ed i massimi rimangono decrescenti. Solo il breve periodo era al rialzo ma adesso l'area dei 35.000 punti sta iniziando a mostrare la sua forza ribassista. Le quotazioni faticano e non hanno più lo slancio dei giorni scorsi. In più c'è una divergenza ribassista sulla Pista Ciclica che è un indicatore di velocità e ci annuncia che la tendenza di breve in atto è ormai prossima ad una pausa. Non è un segnale di vendita ma solo un campanello d'allarme. Guardando anche i titoli più rappresentativi, si nota molta stanchezza e molte divergenze ribassiste. Su tutti Eni (Milano: ENI.MI - notizie) , che è il titolo più “influente” del nostro listino. Operativamente parlando quindi manterrei aperte le posizioni rialziste in atto ma alzerei i livelli di stop profit per proteggere i guadagni maturati. In questo momento non saprei indicare un livello preciso di supporto tale per cui in caso di violazione ribassista scattino i segnali di vendita e di ingresso short, ossia al ribasso, sul mercato. E' una situazione che sta andando in divenire e quindi va aggiornata di giorno in giorno. Indicativamente però un primo livello di supporto è a 33.700 punti, ma nel prossimo intervento sarò più preciso. Fiat (Milano: F.MI - notizie) ha raggiunto la soglia dei 15 euro senza tuttavia riuscire a scavalcarla con decisione, mentre Finmeccanica (Milano: FNC.MI - notizie) si è spinta poco sopra i 22 euro. Qual è la sua view su questi due titoli e quali suggerimenti operativi ci può fornire in merito? Premesso che se il mercato scende, è come la bassa marea che abbassa indistintamente tutte le barche, compresa Fiat. In ogni caso l'impostazione di breve è al rialzo e i prezzi sono a contatto con la resistenza di 15 euro. Con molta prudenza, in caso di rottura rialzista dei 15 euro si potrebbe tentare un'operazione mordi e fuggi sul titolo. La posizione si potrebbe poi incrementare sopra i 15,35 euro che sono il vero livello di resistenza. Stop loss sotto i 14.90 euro in chiusura. Dopo il rimbalzo realizzato nelle ultime sedute da Bulgari (Milano: BUL.MI - notizie) e da Luxottica (Milano: LUX.MI - notizie) , ritiene che ci sia ancora spazio per ulteriori apprezzamenti nel breve? Quali sono i livelli da monitorare con attenzione ora per questi due titoli? Bulgari in area 6,60 euro ha trovato una buona area di supporto ed adesso sta raggiungendo la resistenza posta in area 8 euro. Difficilmente però troverà la forza per romperla subito al rialzo. Quella attuale ha tutta l'aria di essere più una fase di accumulo in ottica di medio periodo che una inversione in atto adesso. Personalmente ritengo che la strategia migliore sul titolo sia l'acquisto su debolezza in area 6,60 – 7 euro in ottica di medio periodo. Stesso discorso per Luxottica. Il suo livello di resistenza è posto a 19,40 – 19.50 euro. Una rottura rialzista e quindi un'inversione di tendenza di medio periodo non è facile da effettuare e sembra che il titolo in questo momento non ne abbia la forza. Più in generale direi che tutto il settore dell'abbigliamento e del lusso sta vivendo una fase di accumulo nella quale le quotazioni si muovono in laterale prima del movimento d'inversione e della ripartenza rialzista. Burani, Safilo (Milano: SFL.MI - notizie) , Marcolin (Milano: MCL.MI - notizie) , Tod's sono solo alcuni nomi di un intero settore in fase di accumulo, Direi che l'intero settore si potrebbe acquistare su debolezza per un'operatività da cassetto. Complice anche lo stacco dei dividendi, Telecom Italia (Milano: TIT.MI - notizie) è ritornata al di sotto di quota 1,4 euro. In vista della trimestrale di venerdì prossimo, consiglierebbe di puntare sul titolo? Come valuta invece l'impostazione di Fastweb (Milano: FWB.MI - notizie) e di Tiscali (TIS.MDD - notizie) ? Su Telecom sono negativo ormai da anni ed i fatti mi stanno dando ragione. Le motivazioni ribassiste sono tuttora in atto e quindi non ho motivi per modificare il mio punto di vista. Il rischio di rivedere il minimo di 1,20 euro non credo sia molto remoto. Personalmente non vedo alcun segnale rialzista o d'inversione. Né in ottica di breve nè di medio periodo. Tiscali sta salendo quasi ininterrottamente da fine Marzo e non mostra grandi segnali d'inversione di tendenza. Consigliare una strategia su un titolo già partito ed in salita verticale è sempre impresa molto difficile perché i rischi sono elevati e non è facile indicare una strategia a basso rischio di gestione della posizione. Non saprei che cosa consigliare, se non molta prudenza. Fastweb sta cercando d'invertire al rialzo la propria tendenza ribassista e sta disegnando una congestione stretta sui minimi. Il livello di resistenza è posto a 21,50 euro. In caso di rottura rialzista, si potrebbe tentare l'acquisto con stop loss stretto e rigoroso sotto i 20 euro. Alla luce dell'attuale scenario di mercato, ci sono dei titoli più difensivi sui quali consiglierebbe di puntare ora? Quali invece quelli che potrebbero beneficiare di ulteriori salite del mercato? Bca Italease: molto molto ma molto rischioso! Però la resistenza di 7,50 euro è decisamente sexy ed invitante. In caso di rottura rialzista, credo che si possa tentare un acquisto in ottica di mordi e fuggi con stop loss sotto 7,50 euro in chiusura. Vale sempre la regola del buon padre di famiglia: investire solo poco denaro e solo quello che si potrebbe perdere completamente senza però modificare il proprio tenore di vita. Saras (Milano: SRS.MI - notizie) sta disegnando una congestione stretta sui massimi di periodo. La resistenza è posta a 3.75 euro. Un acquisto in caso di rottura rialzista, con stop loss stretto sotto i 3.70 euro, potrebbe essere una strategia operativa. Buzzi (Milano: BZU.MI - notizie) è sempre in congestione e tenta l'inversione di tendenza. Posto che preferirei che scendesse verso i 14 euro per metterla nel cassetto in ottica di medio periodo, direi che se rompe al rialzo il livello di resistenza di 17,50 euro in chiusura, sarebbe da salire sul treno, O almeno provarci. Stop loss sotto i 17 euro in chiusura. Trevi è sui massimi storici. Se riparte, non avrebbe resistenze davanti ad intralciare la strada rialzista. Si potrebbe salire sul treno sia in caso di ripartenza rialzista che acquistare adesso su debolezza a 15 euro. Stop loss sotto i 14,75 euro in chiusura. Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
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