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Mercoledì 7 Maggio 2008, 9:52
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Strutturalmente il primo trimestre dell'anno, essendo fortemente influenzato da fenomeni di stagionalità e da una concentrazione degli interventi di manutenzione degli impianti, è scarsamente rappresentativo della tendenza per l'intero Il primo trimestre 2008 sconta poi nei confronti del precedente anno – particolarmente favorevole anche sotto l'aspetto meteorologico - un numero inferiore di giornate lavorate, anche a causa di alcuni scioperi che hanno interessato l'attività nel settore dei materiali da costruzione nei Paesi dell'Europa occidentale. Inoltre nel primo trimestre dell'esercizio in corso è esclusa dal consolidamento l'attività relativa al gruppo Calcestruzzi, mentre entrano nel perimetro di consolidamento le società acquisite in Nord America, nell'area Medio Orientale e in Cina. Le attività della Turchia sono ora indicate in conformità ai principi contabili in un'unica voce del conto economico relativa alle “attività destinate alla vendita”. Come noto a fine marzo è stato siglato un accordo con Sibirskiy Cement, secondo produttore di cemento in Russia, per la cessione delle attività in Turchia a fronte di un pagamento in contanti per 400 milioni di euro e di una quota, valutata 200 milioni di euro, del 5,4% del capitale della società russa. Il primo trimestre dell'anno in corso ha registrato per il Gruppo un andamento riflessivo nei mercati maturi, dove hanno pesato i cali dell'attività in Nord America, Italia e Spagna, a cui si è contrapposto un positivo sviluppo nell'area dei Paesi emergenti (in particolare Egitto, Marocco e India). In Kazakistan il Gruppo ha dovuto interrompere temporaneamente le proprie attività per difficoltà nel rinnovo delle autorizzazioni estrattive delle cave (la produzione è ripresa ad aprile). In questo quadro, il generalizzato incremento dei prezzi non ha compensato l'effetto combinato della dinamica dei costi operativi, della flessione dei volumi, delle variazioni di cambio e di perimetro. A fine marzo 2008 i ricavi del Gruppo pari a 1.306,6 milioni di euro sono diminuiti del 4,5% (+3,3% a parità di perimetro e tassi di cambio). Lo sfavorevole impatto del fattore cambio e del perimetro di consolidamento ha contribuito alla contrazione del margine operativo lordo corrente a 260,9 milioni e del risultato operativo a 157,5 milioni (in calo rispettivamente del 5,3% e dell'8,8%). Sui risultati operativi hanno inciso anche i costi non ricorrenti per 4,3 milioni di euro del piano di riorganizzazione e di incremento di efficienza dell'apparato produttivo e logistico in Italia. In particolare l'acquisto del nuovo centro di macinazione di Ravenna, che si affianca a quelli di Montalto di Castro (avviato nel 2005) e di Novi Ligure (2006) permetterà di proseguire nel piano di ristrutturazione della presenza industriale in Italia che porterà a rimpiazzare 2 centri di macinazione e 5 centri di distribuzione con miglioramento sostanziale dell'apparato logisticoproduttivo nel Paese. Dopo oneri finanziari netti in aumento dell'11,9% e imposte in calo del 29,5%, il risultato da attività in funzionamento (prima dei risultati delle società turche classificate come destinate alla vendita) si è attestato a 86,2 milioni di euro (-4,1%). Il risultato del trimestre (inclusi i risultati delle società turche) è stato pari a 81,3 milioni di euro (-12,4% rispetto al 1° trimestre 2007) con una quota di competenza del Gruppo di 37,9 milioni di euro (-31,4%). Nel primo trimestre, il consistente flusso di investimenti industriali e finanziari effettuati dal Gruppo si è incrementato del 20,9% a 257,6 milioni di euro, di cui circa 148 milioni in investimenti industriali per migliorare il network produttivo. Fra gli investimenti finanziari (circa 109 milioni) figurano gli acquisiti del centro di macinazione di Ravenna, delle attività nel calcestruzzo in Nord America nonchè l'acquisito di 139.310 azioni Ciments Français che ha portato la partecipazione al 78,97% (89,05% dei diritti di voto). A fine marzo l'indebitamento finanziario netto era pari a 2.306,5 milioni di euro e il patrimonio netto si è attestato a 4.556 milioni di euro. Il gearing (rapporto indebitamento netto / patrimonio netto) era pari al 50,6% (contro 50,8% al 31 dicembre 2007). Per l'esercizio in corso le tendenze di mercato già emerse negli ultimi mesi del 2007 e confermate nel primo trimestre 2008, indicano un rallentamento della domanda nei Paesi industrializzati in cui opera il Gruppo (ad eccezione della Francia) a cui si contrapporrà una forte crescita nei Paesi emergenti, che contribuiscono per circa il 40% al margine operativo lordo consolidato (con le sole eccezioni di Thailandia e Kazakistan). Il rischio più rilevante nella restante parte dell'esercizio riguarda la possibilità di ulteriori incrementi dei costi energetici. Tenuto conto dei programmi già avviati di efficientamento industriale e di contenimento dei costi fissi e della bilanciata dinamica prezzi/costi che sta caratterizzando l'esercizio in corso, il Gruppo conferma l'obiettivo di risultati operativi 2008 in linea con quelli dell'esercizio precedente. Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
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