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Mercoledì 7 Maggio 2008, 11:03
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Colossi del calibro di Bayer (Xetra: 575200 - notizie) , Basf (Xetra: 515100 - notizie) , Abb (Stoccolma: ABB-U.ST - notizie) e Citroen Peugeot stanno comunicando risultati trimestrali al di sopra delle attese degli analisti. Segno, spiegano gli operatori, che le società industriali sono ancora forti e potrebbero guidare il mercato verso l'uscita dal tunnel della crisi. Certo, bisogna anche fare i conti con alcuni giganti del credito come Credit Suisse e Barclays (Londra: BARC.L - notizie) che, a causa delle svalutazioni operate per far fronte ai subprime, hanno avuto e avranno risultati trimestrali negativi. Ma si deve soprattutto tenere presente lo scenario congiunturale che, alla lunga, potrebbe pesare anche sui bilanci delle società più solide. La Commissione europea ha già avvertito che, per quest'anno, si aspetta una crescita dell'inflazione del 3,2%. Se il dato fosse confermato, la Banca centrale europea avrebbe un altro argomento per non tagliare i tassi di interesse e, eventualmente per aumentarli. La strategia è sicuramente utile per contenere i prezzi. Secondo le previsioni della Commissione, il prezzo crescente delle materie prime (con in testa il petrolio ormai a 120 dollari al barile) aumenterà i costi di produzione facendo schizzate l'inflazione ben al di sopra del 2,1% segnato nel 2007 e, comunque, sopra al tetto del 2% posto dalla Bce. Ma, dicono gli economisti, l'atteggiamento rigido dell'istituto centrale rischia di frenare eccessivamente la crescita di società che già devono fare i conti con una moneta unica che, nell'ultimo anno ha guadagnato più del 15% contro dollaro rendendo difficile esportare. Il risultato è una stima di crescita dell'economia che, per il 2008, dovrebbe essere compresa fra l'1,5 e l'1,7% contro il +2,6% segnato nel 2007. Secondo il responsabile della Commissione economica e monetaria europea, Joaquin Almunia, tuttavia, l'Europa a differenza degli Stati Uniti non corre il rischio di entrare in recessione. Con la frenata Usa e con i suoi effetti sull'andamento globale, ha aggiunto comunque, bisognerà fare i conti. Dal punto di vista operativo, gli investitori stanno tornando a fare acquisti. Soprattutto sui titoli delle commodity e delle grandi aziende che, almeno per il momento, sembrano quelle meglio attrezzate per far fronte a una situazione di debolezza e sono in pole position per scattare nel momento di ripresa della congiuntura. Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
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