|

Mercoledì 7 Maggio 2008, 22:50

Wall Street chiude sui minimi di seduta, travolta da un'ondata di vendite

Di Alberto Susic

Visita il sito di TrendOnline

Giornata decisamente negativa per la piazza azionaria americana che ha visto i tre indici principali terminare gli scambi sui minimi di sessione. I listini hanno mostrato qualche tentennamento sin dalle prime battute, anche se questo non ha impedito un timido tentativo di spingersi oltre la parità. Gli operatori hanno cercato inizialmente di sfruttare le buone notizie arrivate dal fronte macro, con la produttività cresciuta più delle attese nel primo trimestre di quest'anno. Incoraggiante è stata anche la lettura del costo unitario del lavoro, che sempre nei primi tre mesi del 2008, ha evidenziato un incremento del 2,2%, inferiore al 2,5% messo in conto dalla comunità finanziaria. L'umore degli investitori ha però un subito un primo appesantimento dopo la diffusione dell'indice relativo alle vendite di case in corso. Nel mese di marzo si è avuta una flessione dell'1%, in recupero rispetto al calo dell'1,9% precedente, ma la scommessa del mercato era per una contrazione più contenuta dello 0,6%.

 I TEMI DEL GIORNO
▪ Un temporale improvviso...
▪ Dollaro USA ai massimi del 2008
▪ USA, l'immobile torna di moda
▪ Borsa, occhio al 5 settembre
▪ Come valutare su chi investire?
▪ Come risparmiare sulla spesa?
VIDEO NEWS | ULTIM'ORA


A spaventare il mercato è stato il nuovo rally dei prezzi del petrolio che hanno proseguito la loro corsa al rialzo, arrivando ad aggiornare il record storico poco sotto la soglia dei 124 dollari al barile. Questo ha riacceso le preoccupazioni sul fronte dell'inflazione, già segnalate dalla stessa Fed in occasione dell'ultimo meeting a fine aprile.
A creare tensioni nel comparto finanziario è stato inoltre l'annuncio da parte della Sec, l'organismo di controllo della Borsa a stelle e strisce, di nuove norme più severe in materia di trasparenza. Questo è bastato a spaventare gli investitori, preoccupati dalla minaccia di nuove svalutazioni da parte delle banche.
Ad alimentare le vendite sono state inoltre alcune prese di profitto, favorite anche dal raggiungimento da parte degli indici di importanti livelli di resistenza che almeno per ora sono rimasti inviolati.
A fine giornata così il bilancio dei tre indici principali è piuttosto pesante, tanto che la performance odierna è stata la peggiore dell'ultimo mese, nel corso del quale le variazioni percentuali in negativo sono state sempre molto contenute. Il Dow Jones e l'S&P500 hanno ceduto rispettivamente l'1,59% e l'1,81%, mentre il Nasdaq Composite (NASDAQ: notizie) si è fermato a 2.438,49 punti, riportando una flessione dell'1,8%, dopo aver segnato un minimo a 2.435 e un massimo a 2.496 punti.

Tra i titoli del Dow Jones (notizie) , sale in controtendenza Walt-Disney (NYSE: DIS - notizie) che porta a casa un rialzo del 2,88%, sulla scia della buona trimestrale diffusa ieri a mercati chiusi. Il gruppo ha visto crescere l'utile netto del 22% a 1,13 miliardi di dollari, superando le previsioni degli analisti, a fronte di un fatturato in aumento del 10% a 8,71 miliardi.
A schivare le vendite è anche IBM (NYSE: IBM - notizie) che chiude in salita dell'1,07% e riescono a mantenere il segno più anche Wal-Mart e Merck (MKGAY.PK - notizie) , che progrediscono dello 0,85% e dello 0,44%, seguiti da Hewlett-Packard e da Alcoa (NYSE: AA - notizie) , in frazionale ascesa dello 0,02% e dello 0,24%.
Nonostante il nuovo record dei prezzi del petrolio, si ferma il rialzo di Chevron (NYSE: CVX - notizie) e di Exxon Mobil (NYSE: XOM - notizie) , che arretrano dell'1,64% e dell'1,39%.
Le peggiori performances però si registrano tra i finanziari, con Bank of America (NYSE: IKJ - notizie) e Jp Morgan in rosso del 3,16% e del 3,38%, preceduti da American Express (NYSE: AXP - notizie) , in flessione del 4,43%, ma è andata ancora peggio a Citigroup (NYSE: C - notizie) e ad AIG che hanno lasciato sul parterre il 5,37% e il 6,86%.

Sul tabellone elettronico del Nasdaq Composite, si difende Yahoo (NASDAQ: YHOO - notizie) che limita i danni allo 0,31% in attesa di sviluppi dopo il ritiro dell'offerta da parte di Microsoft (NASDAQ: MSFT - notizie) . Le azioni del colosso di Redmond hanno ceduto l'1,65%, dopo che il numero uno Bill Gates ha chiarito che non intende valutare altre operazioni dopo il fallimento delle trattative con Yahoo.
In flessione anche Google (NASDAQ: GOOG - notizie) e Dell (NASDAQ: DELL - notizie) che arretrano dell'1,3% e dell'1,61%, e ancora più significativo è il ribasso di Cisco Systems (NASDAQ: CSCO - notizie) che ha lasciato sul campo il 2,09%. Il gruppo ha rilasciato una buona trimestrale ieri dopo il suono della campanella, ma gli investitori sono perplessi sull'effettiva ripresa della società.
In difficoltà anche Oracle che ha ceduto il 2,37% e tra le perdite più significative si segnala quella di eBay che ha chiuso in rosso di oltre tre punti.


Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online
Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana!

Commenta questa notizia sui forum di Yahoo! Finanza

Invia la notizia via e-mail Invia con Yahoo! Messenger Stampa pagina Aggiungi al tuo blog su Yahoo! 360° Aggiungi la pagina al Mio Web
Scegli azione




Consigli e suggerimenti

Copyright © 2008 TrendOnline.com - Tutti i diritti riservati.
Copyright © 2008 Yahoo! - Tutti i diritti riservati