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Mercoledì 7 Maggio 2008, 22:50
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A spaventare il mercato è stato il nuovo rally dei prezzi del petrolio che hanno proseguito la loro corsa al rialzo, arrivando ad aggiornare il record storico poco sotto la soglia dei 124 dollari al barile. Questo ha riacceso le preoccupazioni sul fronte dell'inflazione, già segnalate dalla stessa Fed in occasione dell'ultimo meeting a fine aprile. A creare tensioni nel comparto finanziario è stato inoltre l'annuncio da parte della Sec, l'organismo di controllo della Borsa a stelle e strisce, di nuove norme più severe in materia di trasparenza. Questo è bastato a spaventare gli investitori, preoccupati dalla minaccia di nuove svalutazioni da parte delle banche. Ad alimentare le vendite sono state inoltre alcune prese di profitto, favorite anche dal raggiungimento da parte degli indici di importanti livelli di resistenza che almeno per ora sono rimasti inviolati. A fine giornata così il bilancio dei tre indici principali è piuttosto pesante, tanto che la performance odierna è stata la peggiore dell'ultimo mese, nel corso del quale le variazioni percentuali in negativo sono state sempre molto contenute. Il Dow Jones e l'S&P500 hanno ceduto rispettivamente l'1,59% e l'1,81%, mentre il Nasdaq Composite (NASDAQ: notizie) si è fermato a 2.438,49 punti, riportando una flessione dell'1,8%, dopo aver segnato un minimo a 2.435 e un massimo a 2.496 punti. Tra i titoli del Dow Jones (notizie) , sale in controtendenza Walt-Disney (NYSE: DIS - notizie) che porta a casa un rialzo del 2,88%, sulla scia della buona trimestrale diffusa ieri a mercati chiusi. Il gruppo ha visto crescere l'utile netto del 22% a 1,13 miliardi di dollari, superando le previsioni degli analisti, a fronte di un fatturato in aumento del 10% a 8,71 miliardi. A schivare le vendite è anche IBM (NYSE: IBM - notizie) che chiude in salita dell'1,07% e riescono a mantenere il segno più anche Wal-Mart e Merck (MKGAY.PK - notizie) , che progrediscono dello 0,85% e dello 0,44%, seguiti da Hewlett-Packard e da Alcoa (NYSE: AA - notizie) , in frazionale ascesa dello 0,02% e dello 0,24%. Nonostante il nuovo record dei prezzi del petrolio, si ferma il rialzo di Chevron (NYSE: CVX - notizie) e di Exxon Mobil (NYSE: XOM - notizie) , che arretrano dell'1,64% e dell'1,39%. Le peggiori performances però si registrano tra i finanziari, con Bank of America (NYSE: IKJ - notizie) e Jp Morgan in rosso del 3,16% e del 3,38%, preceduti da American Express (NYSE: AXP - notizie) , in flessione del 4,43%, ma è andata ancora peggio a Citigroup (NYSE: C - notizie) e ad AIG che hanno lasciato sul parterre il 5,37% e il 6,86%. Sul tabellone elettronico del Nasdaq Composite, si difende Yahoo (NASDAQ: YHOO - notizie) che limita i danni allo 0,31% in attesa di sviluppi dopo il ritiro dell'offerta da parte di Microsoft (NASDAQ: MSFT - notizie) . Le azioni del colosso di Redmond hanno ceduto l'1,65%, dopo che il numero uno Bill Gates ha chiarito che non intende valutare altre operazioni dopo il fallimento delle trattative con Yahoo. In flessione anche Google (NASDAQ: GOOG - notizie) e Dell (NASDAQ: DELL - notizie) che arretrano dell'1,3% e dell'1,61%, e ancora più significativo è il ribasso di Cisco Systems (NASDAQ: CSCO - notizie) che ha lasciato sul campo il 2,09%. Il gruppo ha rilasciato una buona trimestrale ieri dopo il suono della campanella, ma gli investitori sono perplessi sull'effettiva ripresa della società. In difficoltà anche Oracle che ha ceduto il 2,37% e tra le perdite più significative si segnala quella di eBay che ha chiuso in rosso di oltre tre punti. Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
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