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Lunedì 7 Luglio 2008, 13:49
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Torino, 7 lug. - (Adnkronos) - I sindacati piemontesi, a fronte del continuo aumento di prezzi e tariffe che incide profondamente sui salari dei lavoratori dipendenti e sulle pensioni, chiedono l'intervento dei prefetti e annunciano una serie di mobilitazioni e presidi, il primo dei quali organizzato dai sindacati dei pensionati si svolgera' il prossimo 17 luglio davanti alla Prefettura di Torino.In particolare, i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil chiedono incontri con i prefetti per sensibilizzare ulteriormente il Governo sul caro prezzi e per aprire tavoli di confronto al fine di 'calmierare' quelli dei prodotti di prima necessita', come pane, pasta e latte. ''Oggi in Piemonte -ha sottolineato il segretario piemontese della Cgil, Vincenzo Scudiere- oltre un milione di pensionati dispongono di una pensione che non supera i 750 euro al mese, per questo sono necessari interventi urgenti, anche per i lavoratori dipendenti che sono circa 1,4 mln. Se non ci saranno risposte positive alle nostre azioni dimostrative, come i presidi, che parta dai pensionati, siamo pronti allo sciopero generale''. Per Mario Scotti della Cisl ''l'ipotesi di inflazione all'1,7% e' irrealistica e pericolosa soprattutto per i pensionati per i quali il meccanismo di recupero e' inferiore''. Infine, per Angelo Scalzo della Uil, ''e' necessario fare in modo che la filiera dei prezzi si riduca, ma per far si che ci sia una filiera corta, sono necessari interventi politici''. Per ulteriori informazioni visita il sito di Adn Kronos |
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