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Scioperi: Treni e Bus Fermi, Citta' In Tilt
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(AGI) - Roma, 7 lug. - Citta' nel caos e treni fermi. Ha
registrato un'altissima adesione lo sciopero nazionale di 24
ore degli addetti al trasporto locale, ferroviario e servizi,
proclamato dai principali sindacati di categoria a sostegno
della vertenza per il nuovo contratto unico della Mobilita'. Lo
stop, secondo i sindacati, ha riguardato circa l'82% di treni,
bus, tram e metropolitane su tutto il territorio nazionale con
punte del 100% in alcune localita'. La protesta, iniziata alle
21 di ieri, proseguira' fino alla stessa ora di oggi con
modalita' diverse a livello locale.
"C'e' un solo tavolo e un solo contratto e non prendiamo in
considerazione finti tavoli tecnici o rinnovi tradizionali", ha
sottolineato a proposito delle posizioni assunte delle
controparti datoriali sulla vertenza, il segretario nazionale
della Filt Cgil, Franco Nasso, secondo il quale "sarebbe ora di
smetterla con la propaganda e con le posizioni
pregiudizialmente ostili e mettersi al tavolo del negoziato
confrontandosi nel merito". Per il segretario generale della
Fit-Cisl Claudio Claudiani, "il successo dello sciopero
richiede ora l'apertura formale del confronto sul contratto
unico della mobilita', che interessa 250.000 lavoratori e
milioni di cittadini".
Le associazioni del trasporto pubblico locale, Asstra e
Anav, ribadiscono la loro disponibilita' ad aprire
immediatamente il negoziato per il rinnovo del contratto di
lavoro dei 120.000 autoferrotranvieri, scaduto il 31 dicembre
2007. Per la Conservizi serve prima il rinnovo e poi il
contratto unico. "Le aziende del trasporto pubblico - ha
dichiarato il Presidente, Raffaele Morese - non sono
disponibili a 'ferroviarizzare' le norme e le condizioni
contrattuali, come prevede la piattaforma sindacale. Sarebbe
meglio lavorare su due binari: quello del rinnovo contrattuale
di settore e quello della definizione, in un secondo tempo, di
uno schema di possibile nuovo contratto della mobilita' che
rispetti le compatibilita' economiche e di efficienza delle
aziende del trasporto pubblico locale. La ragionevolezza deve
avere la prevalenza sulla fretta di arrivare ad un accorpamento
dei contratti attualmente in vigore".
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Per ulteriori informazioni visita il sito di AGI
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