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Lunedì 7 Luglio 2008, 8:24
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L'indice S&P/Mib si è fermato in chiusura di settimana esattamente in corrispondenza del primo obiettivo al ribasso da lei segnalato nell'ultima intervista. Quante probabilità ci sono che anche quest'area sia violata nel breve? Quali scenari per la nuova Anche il mese di luglio si apre con una candela mensile che non riesce a superare la chiusura di quella di giugno bucandone i minimi e confermando così la negatività in atto anche nei grafici settimanale e giornaliero. Solo la tenuta dei minimi di 28500 eviterà ulteriori discese su grafico settimanale verso 28mila prima e 26800, con estensione in direzione dei 26200-26mila circa. Guardando in direzione opposta, al rialzo su grafico giornaliero solo sopra 29400 avremo rimbalzi verso 30mila e 30400, sopra cui estensione verso 31mila e 31.500-32mila. Per la settimana entrante il grafico orario si presenta negativo, con resistenze tra 28700 e 28900, sopra cui si può tentare un acquisto con stop 28700 e spazio per la resistenza statica di 29400, con gli obiettivi giornalieri sopra indicati dove chiudere la posizione. Al contrario, vendite si possono piazzare o sulle resistenze orarie precedentemente segnalate, con stop sopra 29100 e primo target i minimi in zona 28500 oppure su rottura di questo ultimo supporto, con stop sopra 28700 ed obiettivi da seguire con stop profit di 250 punti circa, quindi da 28250-28mila in giù. Unicredit è stato il peggior bancario dell'ultima settimana, con un deciso approfondimento al di sotto dei 4 euro. Quali i livelli da seguire con attenzione per questo titolo? Come valuta invece l'impostazione di Ubi Banca (Milano: BPU.MI - notizie) e di Banco Popolare, fortemente penalizzati proprio in chiusura della scorsa ottava? UNICREDIT aveva già rotto il supporto dei 4 euro due settimane fa e correttamente in quella scorsa ha proseguito il trend negativo in atto, chiudendola sui minimi relativi di 3.6250, sotto cui i prossimi obiettivi settimanali sono tra 3.52-3.50 e 3.41-40, con estensione verso 3.22-20, mentre solo sopra 4 euro si può pensare ad un rimbalzo tecnico verso 4.06 prima e 4.16 poi. Nel breve il grafico mensile consiglia la vendita a rottura del minimo relativo, con primo target 3.565, sotto il quale usare uno stop profit di un tick e mezzo circa per poi prendere profitto sugli obiettivi settimanali indicati precedentemente. Con questa situazione pesante gli acquisti vanno ponderati con attenzione particolare alle quantità ed alla applicazione dello stop loss: tentare un buy speculativo sopra 3.66, con stop stretto sotto 3.64 e largo sotto 3.62 e primo target a 3.68-3.685, sopra cui liquidare tutta la posizione a 3.70-3.73 circa. UBI BANCA era tra i titoli della settimana da monitorare per un eventuale acquisto, su tenuta di 14.60-45 a causa di una chiara figura di doppio minimo giornaliero, che non ha tradito le attese. Infatti, una volta piazzato lo stop loss, sfiorato nelle prime due giornate con minimo 14.56-55, il titolo è salito di oltre un euro con un massimo a 15.82 giovedì per poi ritornare sui 15.05 nella drammatica seduta per i titoli bancari di venerdì scorso. Rimanendo sul grafico daily si potrebbe tentare lo short (vendita) sotto 15, con stop sopra 15.15 e primo target tra 14.88 e 14.80, sotto cui seguirlo con stop profit di 10 ticks verso i minimi relativi. Viceversa tentare l'acquisto o sopra 15.20 con stop sotto 15 euro e primo obiettivo 15.40 ed estensione tra 15.50 e 15.75-82 oppure sempre in zona 14.60-55, con stop irrevocabile sotto 14.45-30 e obiettivi tra 14.80 e 15-15.10 circa. Stesso discorso per BANCO POPOLARE, anche se lo stop indicato di 10.80 era stato superato in intraday, con un minimo relativo a 10.65, ma un close a fine giornata di 10.92 che di fatto ha reso valido il suggerimento. Il successivo rimbalzo ha avuto come ostacolo la media semplice a 24 periodi spesso da noi usata, in zona 11.56 circa, con un massimo relativo debordante intraday a 11.70 ed un ritorno verso area 11.07-11 nella giornata di venerdì scorso. Tentare la vendita su rottura di 11 euro, con stop sopra 11.15 e target primo a 10.86 e secondo a 10.66, mentre sopra 11.30 si può tentare un acquisto con target 11.43 ed estensione verso 11.55-70 circa oppure su tenuta di 10.70-66, con stop 10.60-50 e target tra 10.85 e 11 circa. Nelle ultime giornate mentre Impregilo (Milano: IPG.MI - notizie) ha messo a segno un deciso rialzo, si sono mossi in direzione opposta Buzzi Unicem (Milano: BZU.MI - notizie) e Italcementi (Milano: IT.MI - notizie) , con flessioni superiori al 10%. Quali strategie ci può suggerire per questi tre titoli? IMPREGILO era tra i titoli della settimana e seppure sia scesa sotto i supporti indicati di 2.70, con un minimo a 2.62, ha successivamente ripagato la “fiducia” con un poderoso fine settimana sopra 3 euro ed un massimo relativo addirittura a 3.1375, sopra il quale spazio per 3.2375, dove staziona la m24 giornaliera. Sotto 2.98 tentare lo short con stop sopra 3-3.05 e obiettivi tra 2.87 e 2.83, sotto cui utilizzare uno stop profit di 1 tick e mezzo fino a 2.70 dove liquidare le posizioni. Long su tenuta di 3 euro, con stop loss sotto 2.97-95 e target tra 3.10-13 e 3.23 o sopra 3.10 con stop loss 3.05 e obiettivi 3.15 e 3.22 circa. BUZZI UNICEM scende sotto il supporto indicato per un eventuale acquisto ribadendo ancora una volta l'assoluta importanza dello stop loss, soprattutto in un momento delicato come l'attuale, sotto 15.60 procedendo poi per il resto della settimana verso il minimo relativo precedente che si trova a 14.20, formandone uno settimanale a 14.40 circa. Sotto 14.40 quindi vendere con stop sopra 14.60 e target primo a 14.30 sul quale azionare stop profit da 10 ticks fino a 13.60 dove chiudere la posizione (chi si accontenta… vendi e pentiti, ecc….). Acquisti speculativi sopra 14.65 con stop loss sotto 14.45, target primo 14.75 e successivi tra 15 e 15.17 circa. ITALCEMENTI non era tra i titoli della settimana, per il semplice fatto che il doppio minimo giornaliero lo aveva già rotto al ribasso sotto 12 euro, per cui l'ennesima discesa della settimana scorsa ne è stata la logica conseguenza tecnica, con un minimo relativo a 9.36 ed una chiusura intorno ai 9.50 circa. Complessa la situazione tecnica per cui consigliano di non operare sul titolo, almeno questa settimana (proprio non ci piace! ). Telecom Italia (Milano: TIT.MI - notizie) si è mossa in controtendenza riportandosi al di sopra di area 1,3 euro, mentre STM ha vissuto un'ulteriore fase discendente. Come valuta l'impostazione di questi due titoli e quali sono le attese nel breve? TELECOM ITALIA conferma la tenuta di 1.25 e rimbalza fino alla oramai famosa m24 giornaliera a 1.33 circa, sopra cui spazio per 1.35 e 1.40 con estensione verso 1.45 circa, mentre il supporto sempre a livello giornaliero si trova a 1.30 circa. Operativamente nel breve tentare l'acquisto sopra 1.335 con stop stretto sotto 1.325-320 e largo sotto 1.314, con obiettivi tra 1.34 e 1.359, sopra cui mettere in funzione lo stop profit di 1 tick fino a 1.40 dove si può chiudere tutta la posizione speculativa. Solo sotto 1.31, con stop sopra 1.32, tentare la vendita con primo target 1.30 ed estensione verso 1.28-1.26 circa. STM era tra i titoli della settimana, ma invece è scesa sotto il primo supporto di 6.56 facendo scattare il salvatore stop loss, proseguendo verso il minimo relativo giornaliero di 6.21 formandone al momento uno rialzista a 6.255, con una successiva risalita verso zona 6.60-6.625 prima resistenza importante. Nel breve il grafico orario è ancora negativo, con possibile vendite da effettutare sotto 6.44 e su tenuta di 6.48-6.51 con stop 6.50-55 e target 6.40-35 ed estensione verso 6.31-6.255 circa, mentre effettuare acquisti sopra 6.52-55 con stop sotto 6.50 e target tra 6.64 e 6.79 dove chiudere tutte le posizioni. In ottica difensiva su quali titoli consiglierebbe di puntare per le prossime giornate? Quali invece quelli più speculativi che potranno riscattarsi in caso di rimbalzo del mercato? I titoli difensivi possono essere quelli che hanno il prezzo sopra almeno alle medie brevi a 5 e 8 periodi o alla m24 nel grafico giornaliero rialzista: UNIPOL (Milano: UNI.MI - notizie) , TENARIS (Milano: TEN.MI - notizie) , SNAM RETE GAS (Milano: SRG.MI - notizie) , PARMALAT (Milano: PLT.MI - notizie) , LOTTOMATICA (Milano: LTO.MI - notizie) e FINMECCANICA (Milano: FNC.MI - notizie) . I titoli speculativi sono quelli più penalizzati e in situazione di ipervenduto o su supporti o figure tecniche importanti: ATLANTIA, ENEL (Milano: ENEL.MI - notizie) , FASTWEB (Milano: FWB.MI - notizie) , FIAT (Milano: F.MI - notizie) , MEDIOBANCA (Milano: MB.MI - notizie) e SEAT PAGINE GIALLE (Milano: PG.MI - notizie) . Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
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