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Martedì 7 Luglio 2009, 7:55
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Pivot Supporti: 18.550 - 17.600 Pivot Resistenze: 20.000 - 21.000 Mentre la media a 21 giorni e la 200 sembrano viaggiare in maniera parallela, entrambe orientate verso il basso, la sola 65 giorni resta ancora orientata al rialzo e tra queste, appare inevitabile un'interpolazione che certamente non presenta una lettura positiva. Attorno ai 19.000 punti si avrà questo cross ribassista che non presenta connotazioni positive e che apre la strada ad un ulteriore aggiornamento dei target Infatti, una volta abbandonata la linea orizzontale dei 18.550 punti, dopo il supporto ai 17.600 che resta uno dei livelli citati in apertura di nota, è possibile già prendere in considerazione i 16.300, ovviamente nell'ipotesi che persistano le condizioni negative già citate sotto il profilo tecnico. In merito, nello scorso report accennavamo ad un deterioramento del quadro generale con una serie generalizzata di prese di profitto da parte degli operatori che per primi avevano approfittato delle quotazioni depresse della prima decade di marzo. Peraltro restano invariate le indicazioni di: Macd, che permane in zona negativa dopo aver bucato la linea dello zero, assieme alla trigger line, che anch'essa si porta su valori negativi; il Sar, che è andato in buy avendo il derivato recuperato il punto di reverse segnalato, ora pare indebolirsi anch'esso ed indica il cambio di posizione a 18.500 punti circa, vale a dire segnala quanto sia interessante il supporto sopra citato; il Momentum accenna ad una ripresa che potrebbe sfociare in un recupero dei 100 punti, ma il trend in atto da alcuni mesi continua ad apparire negativo. Inoltre lo Stocastico di breve, con la seduta del 2, è già andato in vendita, rammentiamo in favore del trend di fondo, senza che si sia entrati in ipercomprato di breve; gli oscillatori trend forecasting sono bearish da un paio di settimane e dalla lettura degli indicatori direzionali si evince che il –Di resta valori superiori a quelli del +Di, con ADX e ADXR rispettivamente a 18 e 20. A questo punto non resta che augurarsi che si sia di fronte ad una naturale fase di scarico di tutti gli strumenti tecnici, fase che sia il preludio ad una ripresa tipica del finale d'anno, ciò sempre che il contesto macro che s'intreccia con la visione grafica, non offra novità talmente negative tali da deteriorare in maniera troppo rilevante le aspettative di medio termine. Confermato anche il trading range delle attività free risk che mantengono la correlazione con l'equity; in relazione all'indice FTSEMib (Milano: FTSEMIB.MI - notizie) , il sottostante cede a macchia di leopardo, quasi a voler indicare quanto possa reagire negativamente il mercato dopo un rally come quello realizzato negli ultimi tre mesi. Da notare che i volumi di periodo sono modesti e ciò potrebbe aiutare, specie se i mercati targati USA non mostreranno ulteriori segnali di cedimenti strutturali tali da incidere, come al solito, a livello globale. Infine il nostro consueto outlook settimanale, che per questa ottava indica sul breve termine il perdurare di una fase neutral; sul medio termine andiamo in bearish, per quanto anticipato nelle precedenti analisi, salvo riconsiderare un rapido rientro in zona bullish, al momento poco probabile, ma pur sempre possibile e per il lungo termine, restiamo con la nostra valutazione bearish. Volumi che si presentano anch'essi neutral e rapporto future contro media mobile primaria che indicano un recupero da –2,90% a –1,1% nonostante resti l'evidenza negativa del computo che, a nostro avviso è il fattore più importante in questa fase. Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
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