|

Martedì 7 Luglio 2009, 11:26

Il mercato immobiliare turistico registra una flessione del 7,1%

Di Pierpaolo Molinengo

Visita il sito di TrendOnline

Secondo l'analisi Gabetti (Milano: GAB.MI - notizie) , il mercato della seconda casa vive una fase di rallentamento evidente. Le quotazioni hanno fatto registrare una flessione del 7.1% in linea con quella del mercato residenziale. Questa contrazione è stata comunque abbastanza generalizzata, per quel che riguarda le diverse regioni e i target di mercato. E' andata riducendosi la disponibilità di spesa media per l'acquisto di una seconda casa. Nelle regioni marittime del nord è in media di 150-200 mila €, che sale a 200-300 mila € in quelle più rinomate, e si punta di solito su soluzioni molto

 I TEMI DEL GIORNO
 ▪ La minaccia dell'Euro
 ▪ L'attrattività europea?
 ▪ Partnership per Google?
 ▪ La tua banca ti fa arrabbiare?
 ▪ Sospensione mutuo: regole
 ▪ Tetto ai mutui, è vero?
VIDEO NEWS | ULTIM'ORA

compatte.
Nel centro Italia si aggira fra i 100 e i 150 mila €. Nei piccoli comuni non particolarmente famosi del sud, la disponibilità di spesa è intorno a 60-70 mila €. I tempi di vendita si sono allungati a 6-8 mesi (nel lusso si è intorno all'anno). Gli affitti stagionali sono segnalati ovunque in netto calo.
Complessiva diminuzione di acquirenti stranieri, soprattutto inglesi, che hanno lasciato spazio a russi, olandesi-belgi e svizzeri.

Liguria

Quotazioni sostanzialmente stabili nella rinomata Alassio, con rivisitazione comunque dei prezzi fuori mercato. I compratori cercano un corretto rapporto qualità-prezzo e non sono disposti a fare follie. Le zone più domandate sono quelle del levante (Borgo Coscia) e la zone vicino al mare. Per soluzioni fronte mare si spendono da 12 a 14 mila € al mq.

Modesta e lenta ripresa della domanda a Rapallo, dove le seconde case sono sempre meno richieste. I residenti (che compongono circa la metà della domanda d'acquisto) hanno problemi a sostenere i costi lievitati negli ultimi anni. La domanda da parte degli immigrati, legati al settore turistico-alberghiero, è circa ¼ del totale, con una capacità di spesa non superiore a 200 mila €. Chi cerca la seconda casa, sia per uso diretto che per investimento, punta sulle soluzioni a buon prezzo.
Si domandano soluzioni centrali o vicino al mare. I top prices per il signorile ristrutturato sono in media di 5.000 € al mq.

Nelle zone intorno a La Spezia le zone più rinomate e richieste sono Lerici e Portovenere. Nella clientela, molti milanesi, lombardi ed emiliani. I prezzi e il numero di transazioni sono in calo. Lo sconto è nell'ordine del 15% fra la richiesta iniziale del venditore e la conclusione. Dopo una fase di difficoltà nella seconda parte del 2008, si assiste ad un miglioramento nella prima parte dell'anno in corso.
I progetti più rilevanti della zona riguardano il nuovo water front di La Spezia e il progetto Marinella-Fiumaretta che prevede interventi di natura immobiliare, turistica, nautica e agricola.



Emilia Romagna

Quotazioni dei valori in flessione nell'ordine del 7% a Riccione, rispetto allo scorso anno. La domanda è buona, ma a patto che ci siano sconti sui prezzi. I tempi medi di vendita si sono allungati. In media si aggirano sui 6 mesi, ma vi sono punte superiori all'anno, in caso di problematicità legate all'immobile.
La disponibilità di spesa dei clienti si concentra nella fascia da 200 a 300 mila €, per cercare soluzioni all'interno, anche da ristrutturare, soprattutto due-tre locali. Sale a 500 a 700 mila € per cercare tre locali vicino al mare. Manca quasi la fascia intermedia di richiesta. Gli stranieri interessati ad acquistare sono principalmente inglesi e tedeschi.
Vi è tanta offerta di nuovo in Centro, a Paese (3-4 mila € al mq) e Parco (4-5 mila € al mq) si tratta di piccole palazzine fino a tre piani. Quotazioni molto variabili a Colle dei Pini a seconda della panoramicità dell'immobile.
Nelle zone di Comacchio, Lido Estensi e Lido di Spina, il quadro complessivo è di rarefazione degli scambi e di diminuzione delle quotazioni. Trattabilità ridotta (5% circa) dei prezzi proposti. Gli acquirenti, di solito emiliani, veneti e lombardi cercano soluzioni fronte mare e villette di prima linea. I tempi di vendita sono intorno ai 6 mesi.
A Cattolica si è registrata una flessione delle quotazioni. Qui la disponibilità di spesa media per acquistare una seconda casa è di 250-300 mila €. Il rallentamento di mercato ha riguardato principalmente la prima casa, con una miglior tenuta del mercato turistico. Le zone più richieste sono in zona mare, dove per un signorile ristrutturato si pagano in media 4.000 € al mq. Gli acquirenti, di solito italiani, puntano su appartamenti bi e trilocali.

Toscana

A Porto Santo Stefano, dove nonostante le quotazioni siano diminuite (-10% nel secondo semestre del 2008) si registra uno stallo del numero di compravendite, perché le controfferte dei potenziali acquirenti sono nell'ordine del 15-20%, e vengono spesso declinate dai proprietari. Molto apprezzati i casali toscani risalenti agli anni '60 e prima metà degli anni '70.
Il segmento di clientela che si indirizza verso Ansedonia e Porto Ercole è decisamente elevato. Si tratta prevalentemente di romani e laziali. Le quotazioni fronte mare vanno dagli 8 ai 10 mila € al mq. Mentre nell'interno si va dai 5 ai 7 mila € al mq. Ville di 5-6 camere con 12 posti letto si affittano a luglio-agosto a 20 mila € al mese, ma si possono raggiungere i 35 mila € al mese, per soluzioni con 8-9 camere, finiture di gran qualità e discesa al mare privata. Le zone più rinomate sono Sbarcatello, Poggio Calvello, Le Cannelle, Cala Piccola e Cala Grande
Flessione delle quotazioni anche all'Elba, dove i tempi medi per vendere un immobile, oscillano da 6 a 8 mesi. Chi vuole acquistare una seconda casa è disposto a spendere circa 200 mila €.
Fra le zone più richieste Marina di Campo, Marciana Marina, La Biodola, Procchio e le spiagge di Capoliveri. I top prices si raggiungono in zone come La Biodola-Forno, dove per un signorile ristrutturato si spendono fino a 6.000 € al mq.
Gli sconti sul prezzo iniziale sono di solito nell'ordine del 12%.
La clientela è soprattutto toscana e settentrionale, mentre fra gli stranieri prevalgono i tedeschi e gli olandesi.
Flessione dei prezzi e dei volumi transati a Cecina, dove si cercano soluzioni indipendenti con giardino. Da segnalare il progetto per il porticciolo turistico, che potrebbe avere effetti positivi sul mercato locale. Prezzi elevati a Marina di Castagneto Carducci dove per il signorile ristrutturato si spendono fino a 5.000 € al mq. I compratori sono in prevalenza fiorentini, senesi e pisani e in misura inferiore lombardi, laziali e piemontesi.

A Forte dei Marmi, il mercato è molto esclusivo, è cresciuta comunque l'offerta di ville in vendita, portando ad un allungamento dei tempi di vendita e durata delle trattative. Si cerca la particolarità dell'immobile e della posizione, in questo mercato sono presenti anche russi, pronti a spendere cifre superiori a quelle normali. Si stanno costruendo delle ville bifamiliari a meno di un km dal mare con piscina a cifre dai 3 ai 5 milioni di €.


Marche

Netta flessione del numero di transazioni a Civitanova Marche, tempi di vendita medio-lunghi (6-8 mesi), una spesa massima fra i 100 e i 150 mila €. Ridimensionamento veloce anche dei prezzi, con sconti nell'ordine del 10%, rispetto alle proposte iniziali. Apprezzato il lungomare nord, dove sui prodotti migliori si raggiungono i 4.000 € al mq. Si domandano soprattutto bilocali. Assenti gli stranieri, qui i compratori provengono dai comuni interni delle marche e dall'umbria.
Netta diminuzione delle richieste di affitti stagionali.
Mercato negativo anche a Porto Sant'Elpidio, sia per quotazioni che per transazioni. Le disponibilità di spesa medie si attestano sui 110 mila €.

Sardegna

A Porto Cervo e Porto Rotondo, si assiste ad un rallentamento del trend immobiliare, ma il mercato è comunque discreto. I prezzi sono rimasti sostanzialmente invariati rispetto allo scorso anno, e le trattative si svolgono “ a corpo”, data l'esclusività del singolo immobile. I tempi medi di vendita vanno dai 6 agli 8 mesi.
Molto affollate nei mesi centrali, poco a giugno e settembre, Porto Cervo e Porto Rotondo sono realtà che non riescono a destagionalizzare nei mesi primaverili. Sono sempre presenti gli arabi e saltuariamente si registrano richieste anche di qualche indiano. I canoni delle ville ad agosto sono proibitivi. Per soluzioni a Liscia di Vacca, con giardino, piscina, vicino alla spiaggia, con 5 camere e 10 posti letto, l'affitto per il mese di agosto è nell'ordine di 24-26 mila €.
I russi cercano la vicinanza al mare, la riservatezza, a volte demoliscono le ville per ricostruirle con il loro stile più negli interni (arredi e rifiniture). Vogliono ostentare molto. Cercano la spiaggetta o il molo privato, ma non direttamente sul porto, quanto nelle insenature più riparate.
Il budget raramente è un problema per i russi disposti a spendere anche 20-30 milioni di € per ville sul mare.
Il Consorzio “Costa Smeralda” oltre a fornire tutti i servizi (vigilanza, pulizia strade, giardinaggio, eventi) valuta l'impatto di tutto quello che riguarda l'estetica dei palazzi, per cui ogni modifica deve essere autorizzata dal Consorzio attraverso un Comitato di Architettura. L'investitore di fascia alta desidera rimanere all'interno del perimetro del Consorzio, pur pagando una quota annuale si sente più garantito. Gli italiani sono soprattutto settentrionali e in parte romani.
Ad Alghero sono domandate le zone del Lido e del Centro Storico. I tempi di vendita sono abbastanza lunghi (7-8 mesi) e gli sconti richiesti in sede di chiusura delle trattative del 10-15%. Si è assistito ad una contrazione di prezzi e transazioni. Gli affitti stagionali sono in diminuzione a favore dei brevi periodi. La disponibilità di spesa media per l'acquisto varia da 150 a 170 mila €.

Lazio

Sul litorale laziale, si registra una discreta domanda di romani, che di solito cercano soluzioni da 40 a 80 mq. Per i bilocali la disponibilità di spesa è di 130-140 mila €, che sale a 180 mila € per i trilocali.
Le quotazioni dell'usato sono diminuite del 10% a Nettuno, mentre hanno tenuto meglio gli immobili nuovi che sono rimasti sostanzialmente stabili. Fra le zone più domandate, il Centro, Scacciapensieri e la litoranea.
Tantissima offerta ad Anzio, dove il piano regolatore è del 2004. Fra le zone più domandate via Valle Schioia e zona Giornalisti, oltre a tutte le aree prossime al mare.
Negli ultimi anni è presente anche una clientela russa che ha target diversi. Da un lato, per appartamenti non di lusso, si presenta con budget intorno ai 200 mila €, per ville singole con grandi parchi e discesa diretta al mare si arriva ai 3 milioni di €.
Flessione dei valori anche a Santa Marinella e Santa Severa. Lo sconto medio fra prezzo d'incarico e di vendita è nell'ordine del 20%. Fra le tipologie più domandate, villini adiacenti al mare e piccoli tagli per investimento. Apprezzate la vicinanza ai negozi, centri commerciali, stazione e stabilimenti balneari.
Prevalgono gli acquirenti romani, qualche settentrionale e fra gli stranieri oltre ai russi anche qualche belga.
Più cara Gaeta, dove nonostante il contesto di ridimensionamento dei prezzi, intorno ai 10% rispetto allo scorso anno, per una villa vista mare nella prestigiosa Serapo, si parte ancora da 650 mila €. In media si cercano però piccole soluzioni con terrazzino. Il bacino di clientela è soprattutto di casertani e napoletani.
La fascia di soluzioni immobiliari che al momento incontra le maggiori difficoltà è quella intorno ai 300-400 mila € per la polarizzazione della clientela sulle proposte più economiche da un lato e su quelle top dall'altro.


Puglia

In Puglia diminuzione dei prezzi del 10% rispetto allo scorso anno a Polignano a mare. Per soluzioni signorili ristrutturate, di grandi dimensioni, in prossimità del mare o in Centro Storico si arrivano a spendere 700-800 mila €. Da segnalare il progetto di realizzazione di un porto turistico. Gli stranieri che comprano in zona sono prevalentemente inglesi, seguiti dai danesi. Cali sensibili di prezzi e transazioni segnalati anche a Ostuni, qui la disponibilità di spesa per l'acquisto di una seconda casa è di 160-170 mila €. I tempi medi di vendita sono di 4-5 mesi, ma lo sconto che si effettua per chiudere le trattative e concludere le transazioni è spesso nell'ordine del 20%.
Anche a Otranto lo scenario del mercato della seconda casa è negativo, come volumi e valori. C'è molta attesa nei potenziali acquirenti, che in media si dicono disposti a pagare 120 mila € per comprare una proprietà immobiliare.
Le quotazioni immobiliari sono relativamente alte rispetto al resto dell'area, il nuovo realizzato nelle zone periferiche viene proposto al mercato a 2.700 € al mq, mentre nel Centro Storico i valori sono di 3.000-3.200 € al mq.
Fra le soluzioni tipologiche più ricercate nella zona le case antiche, con volte a stella e giardino, anche da ristrutturare. Sicuramente domandate Otranto, Castro e Ortelle. I tempi di vendita sono di circa 7 mesi.
Gli stranieri interessati a queste zone per passare le vacanze sono prevalentemente tedeschi e inglesi, che spesso vanno in agriturismi e bed & breakfast nell'interno da usare come punti d'appoggio per girare diverse località durante la loro permanenza italiana. E' diminuito il numero degli inglesi interessati all'acquisto, hanno comprato molto negli anni passati nell'entroterra di Otranto (fino a 5-10 km dal mare), pagando 500-700 € al mq per soluzioni da ristrutturare, ma le quotazioni sono adesso cresciute rendendo meno appetibile l'investimento. Le preferenze dagli anglosassoni vanno verso le ville particolari, con volte a botte, mentre la presenza del mare è relativa, basta la vicinanza. I periodi di villeggiatura si sono ridotti a non più di due settimane, i proprietari ad Otranto non affittano per tutto l'anno, ma concentrano la disponibilità degli appartamenti nei mesi estivi, nei quali possono spuntare canoni elevati (almeno 2.500 € al mese). Si affitta poco a giugno e settembre.
Quotazioni stabili a Margherita di Savoia rispetto allo scorso anno. C'è stata una discreta tenuta della domanda dall'hinterland meridionale di Foggia, dai centri del nord barese e del Vulture potentino. Le trattative sono tuttavia serrate con sconti superiori al 20% in chiusura delle compravendite. I top prices, raggiunti per le soluzioni signorili nuove sul lungomare toccano i 3.000 € al mq.

Calabria

A Scalea, sul litorale calabro, la tendenza è verso la diminuzione delle quotazioni, con tempi per vendere una seconda casa di circa 6 mesi e una disponibilità che i potenziali acquirenti sono pronti a impegnare di 60 mila €. La località più cara del litorale cosentino è Diamante, dove per soluzioni fronte mare si possono toccare i 3.000 € al mq. I più ricercati sono i trilocali vicino al mare. Quattro acquirenti su cinque sono italiani, gli stranieri vedono il prevalere di russi, inglesi, svizzeri e tedeschi.
A Palmi in provincia di Reggio Calabria, il mercato è più stabile, i tempi di vendita sono intorno ai 6 mesi. La disponibilità di spesa più frequente è di 100-130 mila €.
Si cercano villini indipendenti di 80-100 mq, con piccole porzioni di giardino. Si cercano le zone della Tonnara e di Scinà. Fra i progetti rilevanti, il completamento del porticciolo turistico proprio a Tonnara.


Sicilia

A Barcellona Pozzo di Gotto in provincia di Messina, si è verificata una contrazione delle quotazioni. Il mercato è prevalentemente locale. I tempi di vendita sono intorno ai 4 mesi, ma gli sconti in sede di chiusura delle trattative rispetto al prezzo inizialmente richiesto dal proprietario, sono nell'ordine del 20%. La disponibilità di spesa per l'acquisto di un'abitazione è di 70 mila €, molto contenuta rispetto ad altre località turistiche. Le strutture ricettive sono comunque ancora poche. La zona più ricercata è quella di Calderà, vicino al mare. Si domandano soprattutto villette e case indipendenti.
I canoni più elevati si raggiungono ad agosto, significativi anche quelli di aprile.
Nelle Eolie si evidenzia un mercato immobiliare in netto peggioramento rispetto allo scorso anno. Le quotazioni sono rimaste stabili, perché non c'è necessità di vendere, ma è diminuito molto il numero di transazioni. Flessione nel numero di richieste d'acquisto da parte degli italiani, maggiore interesse da parte di stranieri (francesi, belgi e canadesi). La disponibilità di spesa media è fra i 200 e i 300 mila €, oltre tale soglia gli immobili proposti in vendita rimangono invenduti. I potenziali acquirenti, spesso giovani coppie, ricercano due-tre locali nelle tipiche case eoliane, con terrazzi coperti di canne, travi in legno, e vista mare. Per i piccoli tagli i tempi di vendita possono raggiungere i 6-8 mesi, mentre ci sono molti problemi nella vendita di soluzioni più spaziose.
La più richiesta è Lipari, anche perché è la più servita e la meglio collegata delle isole, anche in inverno e fuori stagione riesce a proporre servizi alberghieri e di ristorazione in modo continuativo. Dopo Lipari la domanda si rivolge a Salina. I collegamenti alle isole sono assicurati via nave da Napoli e Milazzo, e con aliscafo oltre a Napoli e Milazzo anche da Messina e Reggio Calabria.
Per quel che riguarda il mercato degli affitti, si registra un calo nelle presenze turistiche nei mesi estivi, e prosegue il fenomeno dell'accorciamento dei periodi di soggiorno. Si cercano una o due settimane al massimo, nel caso le due centrali d'agosto. Per un bilocale con 4 posti letto, si pagano 25-30 € al giorno a persona.

Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online
Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana!

Commenta questa notizia sui forum di Yahoo! Finanza

Invia la notizia via e-mail Invia con Yahoo! Messenger Stampa pagina Aggiungi al tuo blog su Yahoo! 360° Aggiungi la pagina al Mio Web
Scegli azione




Consigli e suggerimenti

Copyright © 2009 TrendOnline.com - Tutti i diritti riservati.
Copyright © 2009 Yahoo! - Tutti i diritti riservati