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Martedì 7 Luglio 2009, 22:51
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In una giornata priva di spunti di rilievo sul fronte macroeconomico, ad appesantire il mercato ha contribuito il calo dei prezzi del petrolio che ha condizionato negativamente l'andamento del settore energy. Le vendite hanno trovato terreno fertile in alcuni rumors relativi alla possibilità che siano lanciati nuovi pacchetti di stimolo all'economia, con particolare riguardo al settore delle infrastrutture. Indicazioni che il mercato non sembra aver digerito bene perché di fatto vengono riproposti in primo piano i timori legati alle innumerevoli difficoltà che attanagliano ancora l'economia a stelle e strisce. Si teme inoltre per i tempi più lungi per la ripresa economica, alla luce anche dei pessimi dati sul lavoro diffusi la scorsa settimana. Tra i titoli del Dow Jones, in controtendenza Alcoa (NYSE: AA - notizie) che ha chiuso in progresso dell'1,62%, premiato dall'attesa per i conti trimestrali che saranno diffusi domani a mercati chiusi e dai quali ci si attende una perdita per azione di 0,37 dollari. Tra i pochi segni più troviamo anche quelli di Pfizer (NYSE: PFE - notizie) e di Wal-Mart, saliti dello 0,14% e dello 0,23%, insieme a Jp Morgan che ha guadagnato lo 0,64%. Nel settore finanziario si è fermato sulla parità Bank of America (NYSE: IKJ - notizie) dopo l'allarme del Credit Suisse secondo cui la banca americana potrebbe riportare nel secondo trimestre perdite superiori a q uelle attese. in forte calo American Express (NYSE: AXP - notizie) che ha lasciato sul parterre il 3,78%. Vendite sui petroliferi che hanno pagato pegno ancora una volta per il calo dei prezzi del greggio, con Chevron (NYSE: CVX - notizie) ed Exxon Mobil (NYSE: XOM - notizie) in flessione entrambi del 2,25%. In rosso del 3,15% 3M che non ha trovato alcun sostegno nella visione bullish di Jefferies che oggi ha avviato la copertura sul titolo con una raccomandazione “buy” e un prezzo obiettivo a 76 dollari. In calo dello 0,69% Johnson & Jonhson dopo che Wells Fargo ha fatto sapere che il titolo compare tra i suoi preferiti nell'ambito del settore farmaceutico. Pesante Boeing che ha lasciato sul parterre il 3,75% dopo aver rilevato un impianto di Vought Aircraft Industries per 580 milioni di dollari. Sul tabellone elettronico del Nasdaq Composite, in evidenza Marvell Technology che ha chiuso in rialzo dello 0,88%, grazie alla promozione di Bank of America che ha migliorato il giudizio sul titolo a “buy”. La stessa banca ha inoltre rivisto al rialzo il rating di Intel (NASDAQ: INTC - notizie) che ha ceduto l'1,75%, nonostante gli analisti abbiano alzato la raccomandazione da “neutral” a “buy”. In flessione del 2,32% Apple (NASDAQ: AAPL - notizie) dopo che lo Stato del North Carolina ha deciso di concedere al gruppo sgravi fiscali per 46 milioni di dollari nei prossimi 10 anni, a patto che il gruppo della grande mela accetti di realizzare un centro di elaborazione dati nella regione. Da segnalare la negativa performance di Microsoft (NASDAQ: MSFT - notizie) che ha ceduto quasi tre punti malgrado le notizie riportate da Bloomberg secondo cui il gruppo potrebbe raggiungere un patteggiamento con l'Ue relativamente a due processi di violazione della normativa sulla concorrenza che vedono coinvolta l'azienda fondata da Bill Gates. Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
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