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Mercoledì 7 Ottobre 2009, 17:52
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Se il passato è di carta il futuro viaggia ad alta velocità sui bites. Le lettere abbandonano infatti il formato cartaceo per passare a quello elettronico dal pc del cittadino. La missiva elettronica sarà ricevuta e stampata nel centro stampa piu’ vicino alla citta’ di destinazione, dove verrà imbustata, affrancata e consegnata a Poste Italiane per gli ultimi chilometri. Ogni missiva, inoltre, puo’ essere conservata in formato digitale. Durante la presentazione inaugurale del servizio avvenuta a Roma dai vertici di Poste Italiane e Legambiente è stata anche presentata l’indagine condotta da AzzeroCO2 sull’impatto della gestione tradizionale della corrispondenza postale e il risparmio, in termini di emissioni inquinanti, determinato dal progetto Posta Pronta. L’utilizzo di Posta Pronta permetterebbe di abbassare drasticamente le emissioni inquinanti causate dai trasporti per la gestione della corrispondenza. “Per ogni lettera spedita con Posta Pronta si risparmiano all’ambiente -riferisce lo studio- ben 150 gr di anidride carbonica, che equivalgono mediamente alle emissioni prodotte da una macchina che percorre un chilometro”.“In Italia, ogni anno -prosegue lo studio- il numero delle lettere inviate con Poste Italiane supera i 9 miliardi. Se anche solo l’1% di queste fosse spedito con il servizio Posta Pronta, si avrebbe un risparmio complessivo pari a circa 13.500 tonnellate di CO2, corrispondenti alle emissioni generate in un anno dai consumi elettrici di 10.000 famiglie”. Cosi’ la collaborazione tra Legambiente e Posta Pronta punta a promuovere una cultura di semplificazione e sviluppo sostenibile. Per ulteriori informazioni visita Soldiblog.it |
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