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Redditi On Line: Indagato a Roma Direttore Ag.Entrate
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(AGI) - Roma, 8 mag. - Il direttore generale dell'Agenzia delle
Entrate, Massimo Romano, e' stato iscritto sul registro degli
indagati per violazione della legge sulla privacy. E' stato il
dirigente a firmare il decreto con cui si autorizzava la
pubblicazione in rete delle denunce dei redditi del 2005.
L'iniziativa del procuratore aggiunto Franco Ionta e del pm
Francesco Polino e' propedeutica alla convocazione in procura
di Romano cui e' stato inviato un invito a comparire nei
prossimi giorni. Al direttore si contesta, in particolare, la
violazione dell'articolo 167 (trattamento illecito di dati) del
decreto legislativo del 2003 in relazione all'articolo 17 sul
trattamento di dati, diversi da quelli sensibili e giudiziari,
che presenta rischi specifici per i diritti e le liberta'
fondamentali, nonche' per la dignita' dell'interessato e che,
quindi, richiede misure e accorgimenti a garanzia. Romano
dovra' fornire chiarimenti anche sui tempi di esecuzione del
provvedimento che, datato 5 marzo, e' stato attuato soltanto a
fine aprile. Per il momento dalle carte a disposizione dei
magistrati non emerge alcuna altra responsabilita' (ad esempio
nulla e' riconducibile a Vincenzo Visco), ma e' presumibile che
a Romano, nel corso dell'interrogatorio, venga chiesto se la
decisione di divulgare via internet le informazioni sia stata
autonoma o se rispondeva a precise direttive di natura
politica. Tutti quesiti, questi, che puntano a configurare il
dolo, indispensabile per procedere per questo tipo di reato.
Intanto, il fascicolo che conteneva la denuncia del Codacons,
arrivata oggi a piazzale Clodio, e' stato riunito con quello
aperto dal procuratore aggiunto Ionta sabato scorso. Quello che
vede Romano non e', tuttavia, l'unico filone investigativo;
sviluppi si attendono sul versante degli accertamenti che
mirano a identificare chi sta cercando di lucrare sulla
pubblicazione su internet.
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Per ulteriori informazioni visita il sito di AGI
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