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Venerdì 9 Maggio 2008, 0:00
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Queste le premesse contenute in una nota di pochi giorni fa che il segretario generale dell'Associazione nazionale dei comuni italiani (Anci), Angelo Rughetti, ha inviato a tutti i presidenti delle sedi regionali dell'associazione. Documento che scaturisce quale atto conclusivo di un incontro che il presidente Leonardo Domenici ha avuto con una delegazione della Commissione nazionale paritetica per le Casse edili e avente a oggetto l'applicazione della normativa riguardante gli obblighi delle imprese di attestare la regolarità contributiva dei propri dipendenti nei casi di affidamento di appalti pubblici e, attraverso il committente, di lavori edili privati.Insieme, pertanto, nel fronteggiare le problematiche legate alla lotta al lavoro sommerso, il documento intende attivare iniziative di sensibilizzazione nei singoli comuni italiani, essendo condiviso il fatto che il Durc è lo strumento principe per fronteggiare il fenomeno del sommerso. Ecco che l'Anci si impegna a favorire iniziative delle singole amministrazioni comunali, affinché queste provvedano a richiedere il documento direttamente ai soggetti che sono istituzionalmente deputati al suo rilascio (Inps, Inail e Casse edili), ovvero alla committenza. E questo prima che sia dato avvio ai lavori soggetti al permesso di costruire o alla dichiarazione di inizio attività (Dia). Certo è, ricorda la nota di Rughetti, che nei lavori privati la mancata presentazione del documento di regolarità contributiva comporta la sospensione del titolo abilitativo e che il Durc relativo all'esecuzione di lavori edili, sia pubblici sia privati, deve contenere la dichiarazione dell'impresa che ai propri dipendenti ha applicato il contratto collettivo nazionale di lavoro del settore edile.La nota ricorda altresì che il sistema informatico delle Casse edili ha previsto, sin dal 5 giugno del 2007, la possibilità di trasmettere il Durc attraverso la posta elettronica certificata, al fine di contrastare il diffondersi del fenomeno di Durc contraffatti. Appare pertanto necessario, rileva la nota Anci, che i comuni si dotino di una casella di posta elettronica certificata per ricevere il Durc sia dagli enti preposti sia dalla committenza. Infine, la nota ricorda l'arrivo di una stretta anti falsificazione (si veda ItaliaOggi del 5 aprile 2008). Dal prossimo 1° luglio, le Casse edili emetteranno i documenti di regolarità solo su carta filigranata, con relativo ologramma e logo della Commissione nazionale paritetica per le Casse edili. Questo renderà maggiormente agevole, per i comuni, il controllo della veridicità dei documenti. Scopri l'archivio di Italia Oggi dal 1993 ad oggi | |||||||||||||||||||||
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