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Ifil: Economist Su John Elkann, La Dinastia Chiama
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(ASCA) - Roma, 8 mag - L'Economist conferma l'interesse
attento alle vicende imprenditoriali della famiglia Agnelli e
dopo aver intessuto le lodi della Fiat (Milano: F.MI - notizie) e del suo caso di
scuola nel rilancio del gruppo automobilistico italiano nei
numeri passati, in quello in edicola questa settimana
concentra l'attenzione su John Elkann, l'erede della
dinastia, che martedi' prossimo, in occasione dell'assemblea
dell'Ifil, assumera' la presidenza anche di questa
finanziaria di famiglia, aggiungendola alla presidenza Ifi (Milano:
IFP.MI - notizie) e
alla vicepresidenza della Fiat.
Il 32enne nipote di Gianni Agnelli, al quale il
settimanale dedica un'intera pagina nella rubrica dedicata al
business, rappresenta ''la nuova generazione della piu'
grande dinastia industriale'' italiana, ricorda l'Economist.
Nato a New York, un'infanzia trascorsa negli Stati Uniti, in
Brasile e in Francia, approda alla Fiat appena 21enne, nel
1997, dopo la morte del giovane cugino Giovanni. ''La mia
piu' grande soddisfazione - ricorda John di quel periodo, il
piu' buio nella storia della casa automobilistica di Torino -
e' stata imparare, inesperto com'ero, che e' possibile
trovare la via d'uscita anche nelle piu' grandi difficolta'.
Ho imparato a non disperare nei brutti momenti - aggiunge - e
sto imparando a non esultare quando le cose vanno bene''.
Tornando alla sua prossima ascesa al vertice dell'Ifi,
l'Economist conclude osservando che John Elkann sa bene che
''quanto migliore e' la guida delle societa' in portafoglio
all'Ifil, tanto minore sara' la necessita' da parte del top
management di preoccuparsi della gestione, concentrandosi
sulle possibilita' di sviluppo ed investimento''. Nello
stesso tempo, aggiunge, ''e' consapevole della necessita' di
far crescere i leader del futuro. Anche Mr.Elkann - conclude
l'Economist - e' del tutto consapevole che la questione della
successione e' sempre presente''.
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