LONDRA (Reuters) - Nei primi scambi sulla piazza londinese il biglietto verde si conferma a
ridosso del massimo degli ultimi due mesi contro euro.
A sostenere i corsi del dollaro gli ultimi dati macro dagli Usa relativi alla produttività, cresciuta nel
primo trimestre ben oltre le attse, mentre le più recenti statistiche e indagini congiunturali Uem
riflettono l'indebolimento del ciclo.
Positiva per la divisa Usa anche la crescente percezione che per i mercati finanziari si possa
considerare ormai alle spalle la fase più acuta della crisi, a conferma delle aspettative degli investitori
secondo cui il ciclo di tagli sui tassi Usa è destinato quanto meno a una pausa.
L'attenzione di analisti e operatori passa intanto ai verdetti di politica monetaria in arrivo da Banca
d'Inghilterra e Banca centrale europea, che dovrebbero entrambe confermare i tassi di riferimento
facendo però filtrare quali potrebbero essere le prossime mosse.