|

Lunedì 8 Giugno 2009, 21:58

Le Borse mostrano segnali di forza, ma è bene affidarsi alla cautela

Di Alberto Susic

Visita il sito di TrendOnline

I mercati azionari internazionali si sono lasciati alle spalle una settimana senza particolari scossoni, continuando a viaggiare sempre a non molta distanza dai recenti massimi. A sostenere i listini contribuiscono senza dubbio alcuni dati macro arrivati dagli Usa che, pur non restituendo ancora uno scenario di positività, senza dubbio hanno allentato i timori degli operatori relativamente allo stato di salute dell'economia a stelle e strisce.

 I TEMI DEL GIORNO
 ▪ L'avvio dello storno
 ▪ Azionario: c'è da fidarsi?
 ▪ Gli investitori sono fiduciosi
 ▪ La voce dei pessimisti
 ▪ Il dollaro recupera sull'Euro
 ▪ Forbes 400: classifica 2009
VIDEO NEWS | ULTIM'ORA


L'attenzione è ora puntata soprattutto sul mondo del lavoro anche perché, secondo quanto richiamato da Giorgio Mascherone, responsabile investimenti per Duetsche Bank Italia, non si potrà avere una vera ripresa economica se non attraverso una crescita dei consumi. Questi ultimi sono strettamente legati alla capacità di spesa dei cittadini americani e di conseguenza ai salari e ai tassi di disoccupazione.
L'esperto di Deutsche Bank (Xetra: 514000 - notizie) richiama l'attenzione anche sul fronte inflazione, al quale si guarda soprattutto alla luce del forte rimbalzo che ha interessato i prezzi del petrolio. Le quotazioni del greggio si sono riportate sui livelli della fine del 2008 e intanto i prezzi al consumo negli Stati Uniti, dopo aver toccato a marzo il livello più basso dal 1958, hanno recuperato terreno nei due mesi successivi pur mantenendosi ancora in territorio negativo. L'analista comunque ritiene sia prematuro pensare ad uno scenario di iperinflazione per gli anni a venire, anche se bisognerà prestare attenzione in questa direzione, soprattutto da parte di coloro che investono oggi in un'ottica temporale di 3-5 anni.
Quanto ai mercati azionari, Mascherone non fa mistero del fatto che i listini mostrino ancora segnali di forza, pur convinto che siano stati già raggiunti dei livelli intorno ai quali gli indici dovrebbero rimanere fino alla fine dell'anno.
In generale la strategia suggerita è ancora improntata ad una cautela di fondo, perché se da una parte la crisi economica ha già raggiunto il suo bottom, dall'altra i prossimi mesi saranno ancora caratterizzati da incertezza e volatilità.

Tornando al breve termine, come sempre sarà importante seguire con attenzione tutti gli aggiornamenti macro e societari che saranno diffusi nelle prossime giornate.
Domani in America è atteso un solo dato macro di rilievo e si tratta delle scorte all'ingrosso che ad aprile dovrebbero mostrare un calo dell'1%, in recupero rispetto alla flessione dell'1,6% precedente.

Mercoledì, oltre all'indice relativo alle richieste settimanali di mutui ipotecari, sarà diffuso l'aggiornamento sulla bilancia commerciale che dovrebbe mostrare un saldo negativo di 28,7 miliardi di dollari, in lieve peggioramento rispetto al rosso di 27,6 miliardi di marzo.
Nel pomeriggio sarà reso noto anche il report settimanale sulle scorte strategiche di petrolio da parte del Dipartimento dell'energia statunitense.
In serata invece l'attenzione sarà catalizzata dal Beige Book, il tradizionale rapporto periodico redatto dalla Federal Reserve che offrirà ulteriori indicazioni sullo stato di salute dell'economia a stelle e strisce.

Più ricca di eventi sarà la seduta di giovedì quando si conosceranno le nuove richieste di sussidi di disoccupazione che dovrebbero salire a 625mila unità dalle 621mila della lettura precedente.
Per le vendite al dettaglio di maggio si prevede una crescita dello 0,4%, in netto recupero rispetto alla flessione dello 0,4% di aprile, mentre al netto della componente auto è attesa una variazione positiva dello 0,2%, rispetto al calo dello 0,5% precedente.
Per le scorte all'industria di aprile le attese parlano invece di una contrazione dell'1%, in linea con la rilevazione di marzo.

La settimana si chiuderà infine con il dato relativo ai prezzi import-export di maggio, segnalando che per i primi la scommessa del mercato è di una crescita dell'1,1% dall'1,6% dell'ultima lettura. Per il dato preliminare della fiducia Michigan di giugno si stima invece una rilevazione pari a 69,2 punti, in aumento rispetto ai 68,7 del mese precedente.

Sempre in America è atteso per mercoledì un intervento di Lacker, membro della Fed., mentre giovedì prenderà la parola Richard Fisher, presidente della Fed di Dallas, e nella stessa giornata parlerà Lockhart, a capo della Fed di Dallas, il quale terrà un discorso sullo stato dell'economia a stelle e strisce.

In Europa è atteso un intervento domani a Helsinki, da parte di Liikanen, membro della Banca Centrale europea. Giovedì sarà pubblicato dalla BCE il consueto bollettino mensile, mentre in chiusura di settimana prenderà la parola il presidente Jean Claude Trichet, che parlerà a Sofia.

A Piazza Affari invece si guarderà domani ai titoli del settore petrolifero dopo che i prezzi del greggio si sono fermati al di sopra dei 68 dollari al barile. L'attenzione resta alta anche sulle banche e si continuerà a seguire Fiat (Milano: F.MI - notizie) in vista di possibilità novità sull'affaire Chrysler (Xetra: 710000 - notizie) e Opel.
Per quanto riguarda invece le società a piccola e media capitalizzazione segnaliamo che domani si riunirà in seconda convocazione l'assemblea di Management & Capitali (Milano: MEC.MI - notizie) , che in sede ordinaria sarà chiamate a dare il via libera al piano di buy-back proposto dal Cda. In sede straordinaria si delibererà in merito all'Opa lanciata da Mimose, in virtù della quale sarà approvata la distribuzione di 0,62 euro per azione e la conseguente riduzione del capitale.

Anche mercoledì saranno da seguire i titoli del settore petrolifero in vista della diffusione del report sulle scorte strategiche Usa di greggio. Tra i titoli a minore capitalizzazione segnaliamo invece Coin (Milano: GCN.MI - notizie) che presenterà i risultati del primo trimestre dell'esercizio in corso.

Non si segnalano temi di rilievo per la seduta di giovedì, mentre nell'ultima sessione della settimana è prevista una riunione del Cda di Damiani (Milano: DMN.MI - notizie) per l'esame e l'approvazione dei dati di bilancio dell'ultimo esercizio.


Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online
Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana!

Commenta questa notizia sui forum di Yahoo! Finanza

Invia la notizia via e-mail Invia con Yahoo! Messenger Stampa pagina Aggiungi al tuo blog su Yahoo! 360° Aggiungi la pagina al Mio Web
Scegli azione




Consigli e suggerimenti

Copyright © 2009 TrendOnline.com - Tutti i diritti riservati.
Copyright © 2009 Yahoo! - Tutti i diritti riservati