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Borsa: Giu' Petroliferi, Ciclici e Banche. Rimbalza Lottomatica
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(ASCA) - Roma, 8 lug - Non si arresta il declino della Borsa;
Piazza Affari ha chiuso in rosso con flessioni gemelle
(-2,03%) di Mibtel e S&P/Mib. Il mercato continua a gravitare
sui minimi quadriennali. Pesano l'incertezza sullo scenario
macroeconomico e le condizioni di ''stress' sui titoli
bancari alle prese con un difficile de-leverage.
Complice il calo del petrolio a 137 dollari al barile, i
realizzi sono subito scattati sui titoli petroliferi: Tenaris
(-6,74%), Saipem (Milano:
SPM.MI - notizie) (-5,50%), Eni (Milano: ENI.MI - notizie) (-2,17%). Prese di benificio
anche su Impregilo (-4,5%).
In calo anche i ciclici industriali, Fiat (Milano: F.MI - notizie) (-4,21%), il
Lingotto ha firmato una lettera di intenti con Bmw (Xetra: 519000 - notizie) per una
eventuale cooperazione nel campo di componenti e piattaforme
per modelli Alfa Romeo e Mini. Giu' anche Stm (-2,06%) e
Buzzi Unicem (Milano: BZU.MI - notizie) (-3,88%).
Sotto tiro le banche, penalizzate a livello cross-border,
dai downgrade dei broker. Oggi hanno pagato pegno Banco
Popolare (-3,53%), Unicredit (Milano: UCG.MI - notizie) (-2,64%) e Bmps (-2,48%).
Vendite anche sugli altri comparti finanziari, dalle banche
d'affari, Mediobanca (Milano: MB.MI - notizie) (-1,40%), agli assicurativi, Fonsai
(-2,63%).
''Il mercato pensa alla conseguenze del deleverage e del
deterioramento del quadro macroeconomico che impattera' a
livello di nuove rettifiche. Per cui chi vorra' mantenere
adeguati capital ratio senza ricorrere ad aumenti di capitale
non potra' che tagliare il payout e questo impatta sul
rendimento atteso dei titoli bancari, soprattutto in una
scenario di tassi di interesse crescenti'', commenta un
analista.
Poche luci in fondo al tunnel. Solo il rimbalzo tecnico di
Luxottica (Milano: LUX.MI - notizie) (+1,2%), dopo giorni di debacle e grazie alla
migliore tenuta del dollaro. Piu' legato ai fondamentali il
recupero di Lottomatica (+1,7%), dopo i positivi dati sulla
raccolte delle scommesse relative al mese di giugno (312
milioni di euro contro 128 milioni del 2007).
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