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Martedì 8 Luglio 2008, 8:48
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Nelle ultime due settimane i mercati azionari hanno continuato a perdere terreno, e l'S&P/Mib in particolare è scivolato ben al di sotto della soglia dei 30.000 punti, arrivando a segnare nuovi minimi dell'anno. Come è cambiato lo scenario del mercato e cosa ci si può attendere a questo punto, dopo il mancato rimbalzo di cui aveva parlato nel precedente Inutile dire che ancora una volta le nostre attese per il breve periodo sono state smentite e senza appello da parte del mercato. La violazione del vecchio minimo dell'anno doveva coincidere con una fase di rimbalzo importante. Sono mancati entrambi, sia il rimbalzo sia l'intensità dello stesso. Cosa ci possiamo attendere? Una pronta ripresa dei 30400 già nel corso delle prossime cinque sedute, compresa quella odierna, in assenza della quale si aprirà una crepa importante, difficile da riparare nel breve, con target 26500. Personalmente tendo ad escludere questo secondo scenario, convinto piuttosto della pronta ripresa dei 30000 già dalle prossime sedute. Allargo la sfida: per i nostri sistemi, la chiusura del contratto Dicembre sarà sopra i 33500 se non subentrano fattori esogeni che possano danneggiare ancora la struttura di mercato. Una chiusura di semestre così debole è difficile da trovare nel recente passato e questo depone a favore di una ripresa temporale e graduale che a sua volta farà da driver per un'ulteriore gamba di rimbalzo. Diciamo subito che questo atteso è solo un rimbalzo all'interno di un mercato equity fortemente condizionato dalla crisi enorme che ha colpito, e colpisce anche, il sistema finanziario nella sua essenza, ovvero, nella capacità di elaborare scambi finanziari e dare un prezzo al rischio. Oggi, non ci si fida più del vicino e questo depone a favore di un ulteriore allargamento della sfiducia e senza questo carburante il sistema finanziario rimane sotto pressione. Quale sarà la svolta e quando ci sarà? Questo non lo può dire nessuno, l'unica cosa certa è che il mercato cercherà di rimettersi in corsia di emergenza, andando a favorire altri settori che potranno quantomeno dare un minimo di respiro e accendere la miccia del rimbalzo. Riassumendo quanto detto, nel breve, le certezze sono molto vulnerabili, mentre nel medio, e come indicato prima per la scadenza di Dicembre, la nostra sensazione è netta ed è in favore di un rimbalzo. A partire da questa settimana avrà inizio la nuova stagione delle trimestrali americane. Quali sono le sue attese in merito? Eventuali risultati negativi sono già scontati dal mercato o bisognerà prepararsi a nuove flessioni degli indici in caso di cattive notizie? Temo che per il settore finanziario non siano ancora finite le sorprese negative, per il resto l'attenzione sarà più concentrata sulla view dei prossimi trimestri che su quella attuale. Le sorprese negative potrebbero arrivare come già detto dal settore finanziario e vendite al dettaglio e grande distribuzione, così come il settore dell'energia che sembra difronte al bivio degli investimenti in infrastrutture per mantenere competitività. Le sorprese positive potrebbero arrivare da qualche settore della tecnologìa, il settore farmaceutico e quello dei servizi ad alta tecnologia. Per il resto il mercato non credo possa essere sorpreso facilmente, gran parte delle indicazioni negative sono già nei prezzi attuali. Al pari dei bancari, anche gli assicurativi sono scivolati sempre più in basso, con Generali scesa al di sotto dei 24 euro e Fondiaria-Sai poco sotto i 20 euro. Qual è la sua view sul comparto e quali strategie ci può suggerire per questi due titoli? La mia visione sul settore è stata e rimane negativa, non si può escludere il settore dalla bufera e dirò di più, mi sembra dall'impostazione di alcune società leader della debolezza pronta a esplodere, l'attività dei grossi investitori è pressoché assente e si vede una costante fuoriuscita di denaro. Per Generali, solo una decisa rottura della resistenza a 25 euro potrebbe riportare un po' si ossigeno sul titolo, contrariamente, mancando questa rottura, la strada per i 21,50 sembra quasi destinata. Per Fondiaria Sai, continua anche per essa la debolezza aggiornando in questi giorni il minimo dell'anno, se i prezzi dovessero scendere ancora e violare 19,90, la strada anche qui sembra destinata a 18,70 e 18,50, solo una ripresa dei 22 euro riporterebbe un po' di spinta alle quotazioni. Vista la negatività del mercato, è consigliabile puntare in questa fase su alcune storie più difensive come ad esempio le utilities? Su quali titoli suggerirebbe di concentrare l'attenzione ora? Come valuta titoli come Enel (Milano: ENEL.MI - notizie) e Snam Rete Gas (Milano: SRG.MI - notizie) ? Direi che Enel e Snam Rete Gas potrebbero godere di tutti il beneficio del rimbalzo atteso. La debolezza che ha contagiato anche queste due ottime società del nostro listino, potrebbe trovare la fine al momento per favorire una ripartenza immediata. Per Enel la quotazione se si mantiene sopra 5,80 le prospettive di ripresa dei 6,30 sono molto concrete, contrariamente, se persa, l'area 5,50 potrebbe contenere le quotazioni. Per Snam Rete Gas rimane compresa nella fase laterale con top a 4,35 e base a 4,15, solo la fuoriuscita potrebbe dare direzionalità al titolo, sopra 4,35, la prima fermata utile diventa 4,55. Contrariamente, la perdita di 4,15 apre la strada al test di 4,01. Dato l'attuale scenario, quali strategie consiglierebbe di adottare per affrontare il rischio di eventuali nuove discese? Quali i titoli che invece potranno mettersi in evidenza in caso di rimbalzo dell'indice? La strategia a mio avviso, e secondo nostro punto di vista, è quella di essere aggressivi sul mercato in questo momento, l'atteso rimbalzo non tarderà ad arrivare, di conseguenza è il momento giusto per sbilanciarsi a favore di esso, il rischio in questo momento di altre discese sembra molto ridotto di conseguenza, nuove discese potranno essere contenute in pochi punti percentuali contro rimbalzi che potranno essere anche superiori al 6 %. I titoli da preferire sono a nostro avviso, senza ordine, solo come elaborati dai nostri sistemi: Impregilo (Milano: IPG.MI - notizie) , Telecom, Enel, Snam Rete Gas, Mediobanca (Milano: MB.MI - notizie) , Mediolanum (Milano: MED.MI - notizie) e Mediaset (Milano: MS.MI - notizie) , Tenaris (Milano: TEN.MI - notizie) , Prysmian e Pirelli (Milano: PC.MI - notizie) . Come sempre, e per concludere, suggerisco di prendere in considerazione il presente commento, frutto delle mie analisi e personale parere, come spunto riflessivo da affiancare alle proprie strategie d'investimento, le quali, devono essere frutto della propria convinzione e dei consigli operativi dei propri strategist e professionisti di fiducia. Grazie dello spazio ed alla prossima occasione. Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
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