|

Mercoledì 9 Settembre 2009, 0:00

Expo Milano 2015, la valle dell'orto

Di di Carlo Arcari

Italia Oggi

Quotazioni
Tour Eiffel
EIFF.PA
54.75
+0.00%
FTSE MIB
FTSE IT All-Share: migliori e peggiori
Expo 2015: un progetto leggero, reso più sobrio dalla crisi

Un masterplan leggero, sobrio e molto flessibile (sicuramente più economico rispetto alle previsioni) quello presentato ieri mattina a Palazzo Reale alla presenza di tutti i protagonisti istituzionali di Expo 2015, dall'a.d.

 I TEMI DEL GIORNO
 ▪ La minaccia dell'Euro
 ▪ L'attrattività europea?
 ▪ Partnership per Google?
 ▪ La tua banca ti fa arrabbiare?
 ▪ Sospensione mutuo: regole
 ▪ Tetto ai mutui, è vero?
VIDEO NEWS | ULTIM'ORA


Lucio Stanca e dagli arch-istar Stefano Boeri, Richard Burdett, Mark Rylander e Jacques Herzog autori del progetto. Il Bie di Parigi accetterà?

«Non è il Masterplan definitivo», si è affrettato a dire Stanca, «ma un concept master plan, un insieme cioè di linee guida di quello che sarà il piano generale del sito sul quale dal 1 maggio al 30 ottobre 2015 si svolgerà l'esposizione». Un grande «orto botanico globale» di 925mila metri quadri che non prevede all'interno nessuna costruzione, ma è coperto solo da serre e tende rimovibili, dove i padiglioni dei singoli Paesi espositori saranno in realtà orti coltivati con le colture tipiche di ogni nazione, ma anche luoghi di trasformazione dei prodotti e di degustazione del cibo. Cento quaranta lotti di 100 metri per 20 affacciati sul «cardo», il boulevard lungo 1.500 metri che attraversa tutta l'area espositiva completamente circondata dall'acqua di un canale alimentato dal lago che farà da bacino al sistema idrico della mega piantagione. Le altre strutture principali del «concept» illustrato dai progettisti sono un teatro ipogeo e una collina costruita con le terre di escavazione alle estremità del «cardo», una grande hall al centro e il lago all'estremità del «decumano», l'altro asse viario del sito. Le uniche costruzioni previste, ma all'esterno dell'area, affacciate sull'acqua del canale che lo circonda, sono quelle del villaggio residenziale che nelle intenzioni dei progettisti non dovrebbe sorgere più come previsto a Cascina Merlata, perché ritenuta «troppo distante» dall'area dell'Expo.

Questa in sintesi l'immagine mostrata ieri dai designer che ha suscitato gli entusiasmi ambientalisti («si sente il profumo dei campi» ha detto il presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà) dei titolari della manifestazione e dei responsabili delle istituzioni locali milanesi i quali hanno salutato come «fortemente innovativa» la proposta perché, hanno affermato, contiene in sé stessa l'idea e il tema della manifestazione: «Nutrire il pianeta, energia per la vita». Un concept che farà felici anche gli ambientalisti perché non prevede ulteriore consumo del suolo, come avevano temuto, ma anzi la sua massima valorizzazione ambientale, e restituirà alla fine della manifestazione alla città un'enorme area verde attrezzata a parco agricolo.

«Abbiamo concepito Expo 2015 come un anti-monumento, un omaggio alla bellezza e alla leggerezza della natura, non la Tour Eiffel (Parigi: FR0000036816 - notizie) , trionfo della tecnologia meccanica, ma il giardino terrestre globale del 21° secolo, un luogo memorabile», ha sottolineato Herzog proiettando le immagini di quello che potrebbe essere il sito dell'esposizione universale, «Il parco botanico planetario che abbiamo immaginato è diviso in cinque grandi aree dove riprodurre la biodiversità climatica: tropicale, secca, umida, temperata, arida. Un master plan flessibile nelle variazioni architettoniche, ma solido nella sua struttura insediativa, un nuovo pezzo di città che crescerà attorno a un'area verde, aperta e produttiva». Un master plan che non si limita a immaginare il sito, ma interpretando il progetto delle Vie d'Acqua si estende anche all'esterno di Expo focalizzando l'attenzione al recupero delle 70 cascine comunali che punteggiano i i bordi della metropoli in connessione con la trama dei corsi d'acqua che scorrono sul territorio.

Il piano concettuale dell'Expo è piaciuto a tutti i plenipotenziari milanesi, al governatore lombardo Formigoni, al presidente della provincia, Podestà, al presidente della Camera di commercio, Sangalli. Anche a Silvio Berlusconi «è piaciuto molto» ha assicurato il commissario-sindaco Letizia Moratti ricordando che nell'incontro di lunedì ad Arcore il premier ha dato molti consigli in particolare su come sfruttare meglio la parte esterna delle vie d'acqua.

«Entro l'autunno 2010 presenteremo al Bie il piano generale vero e proprio che verrà redatto dai tecnici del comune di Milano in collaborazione con il Politecnico, poi fino a fine 2011 le diverse parti del piano saranno poste a gara per le progettazione definitiva e nel 2014 procederemo agli appalti per la costruzione del sito», ha annunciato Lucio Stanca, «Il concetto è innovativo perché interpreta lo spirito del tempo, è sobrio, bello, emozionante, fatto per comunicare esperienze, non per essere guardato, ma vissuto dal visitatore. Che eredità lascerà alla città? Noi non la vogliamo predeterminare; il concept è molto flessibile e lascia libera la città di decidere sul futuro dell'area. E questa è una precisa scelta».

A questo punto il grande evento dovrebbe procedere spedito senza intralci di sorta. I fondi statali per l'Expo ci sono tutti, ha assicurato il . La prima tranche del fondo previsto dallo stato, 1.480 milioni, destinati col decreto legge 112 del 2008 e confermati con la Finanziaria dell'anno scorso, è già stata erogata. «Adesso siamo in procinto di erogarne un'altra», ha dichiarato Roberto Castelli, vice ministro alle infrastrutture con delega all'Expo, Al momento il governo ha dato tutti i fondi richiesti. Ora bisogna che i restanti soldi, grosso modo due miliardi e mezzo previsti a carico dei privati e degli enti locali, vengano erogati».

© Riproduzione riservata

continua a pag. 17

Scopri l'archivio di Italia Oggi dal 1993 ad oggi

Commenta questa notizia sui forum di Yahoo! Finanza

Invia la notizia via e-mail Invia con Yahoo! Messenger Stampa pagina Aggiungi al tuo blog su Yahoo! 360° Aggiungi la pagina al Mio Web
Scegli azione



Ulteriori notizie e quotazioni :


Yahoo! Finanza > Architetti e ingegneri

Articolo precedente: È legge la norma cambia cantieri ( Italia Oggi)

Yahoo! Finanza > Notizie Finanza personale


Yahoo! Finanza > Italia Oggi
Articolo precedente: Ultima chiamata per il 730/2009 ( Italia Oggi)

Yahoo! Finanza > Ultim'ora | Ultime Notizie | Borsa | Piazza Affari
Articolo precedente: Intesa Sanpaolo poco mosso. Exane conferma view positiva e migliora fair value ( Trend Online )

Yahoo! Finanza > Ultim'ora
Articolo precedente: Sul Tfr rimborsi fiscali a rilento ( Italia Oggi)


Consigli e suggerimenti

Copyright © 2009 Italia Oggi - Tutti i diritti riservati.
Copyright © 2009 Yahoo! - Tutti i diritti riservati