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Lottomatica&Gratta e Vinci: i giochi restano aperti
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La scadenza per la presentazione delle nuove concessioni per la Lotteria Istantanea è stata fissata al 12 ottobre, quindi fra quattro giorni e ancora non è nota né l'identità, né il numero delle cordate che parteciperanno alla gara.Di certo vi parteciperà Lottomatica (Milano: LTO.MI - notizie) , da sola: sulle altre cordate rimane invece il mistero, anche se si dà per scontata la partecipazione dei principali operatori del settore come Snai (Milano:
SNA.MI - notizie) e Sisal.
A questi si sarebbero aggiunte in un'altra offerta anche le Poste Italiane insieme alla Banca Popolare di Milano (Milano: PMI.MI - notizie) .In parte a fianco e in parte (il forse rimane d'obbligo in mancanza di dichiarazioni ufficiali) con offerte separate, dovrebbero partecipare alle cordate anche player esteri come Intralot (forse con Sisal o Atlantis World).Di certo l'impegno finanziario sarà notevole anche perché le condizioni fissate dallo Stato sono rigorose. All'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (Aams) diretta da Raffaele Ferrara dovranno pervenire delle offerte che garantiscano 10 mila punti vendita, una rete distributiva in esclusiva sul territorio e una copertura di tutte le province e almeno del 30% dei comuni.La base d'asta è di 200 milioni di euro per quattro licenze offerte, di 400 milioni per 2 licenze e di 800 milioni di euro se alla fine dovesse essere aggiudicata una sola concessione. Insomma gli operatori sono incoraggiati a moltiplicarsi e quindi a farsi concorrenza.La durata di una concessione è di cinque anni rinnovabili per altri quattro che, secondo quanto riportato oggi dal quotidiano MF, sarebbero necessari a ottenere un via libera senza problemi da parte degli istituti di credito che dovessero finanziare i concorrenti. Maggiori perplessità desterebbe una concessione di soli 5 anni che renderebbe più difficile l'ammortamento delle quote pagate per la concessione, specialmente se le concessioni assegnate fossero poche o una soltanto.Secondo Citigroup - citata da Reuters - Lottomatica potrebbe addirittura essere costretta a varare un aumento di capitale nel caso in cui dovesse essere l'unica aggiudicataria delle concessioni e sborsare quindi 800 milioni di euro, secondo Bank of America (NYSE: IKJ - notizie) potrebbe addirittura dover tagliare il dividendo in questo caso. L'impegno finanziario è notevole quindi anche per la società di De Agostini che ieri ha esteso di un anno un contratto californiano: non è detto che le convenga una concessione monomandataria per tutta la lotteria unica. In palio c'è comunque un mercato che oscilla fra i 9 e i 10 miliardi di euro: stavolta concorrono però proprio quelli che di solito raccolgono le scommesse. E i giochi sono ancora aperti. (GD)
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