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Venerdì 9 Gennaio 2009, 13:49
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Di tutt'altro sapore l'impostazione di Piazza Affari dove l'indice S&P/Mib continua a rimanere stretto nella morsa dei ribassisti, poco distante dall'area dei 20.300, con una flessione dell'1,64%. Tra le blue chips in controtendenza si segnala Fiat (Milano: F.MI - notizie) che sale del 2,28% grazie alla promozione di Merrill Lynch (NYSE: MER - notizie) che ha migliorato il giudizio sul titolo da “neutral” a “buy”. Bene Fastweb che sale di poco più di un punto, mentre nello stesso settore è più debole Telecom Italia (Milano: TIT.MI - notizie) che scende dello 0,25%. Da segnalare l'ottima intonazione di Banco Popolare (Milano: BP.MI - notizie) che mette a segno un rally del 5%, ma tra i bancari si muove in positivo anche Banca Popolare di Milano (Milano: PMI.MI - notizie) che avanza dello 0,9%. Poco sotto la parità Monte Paschi che scende dello 0,25%, mentre è ben più pesante il bilancio di Ubi Banca (Milano: BPU.MI - notizie) , in rosso del 2,22% e ancor più di Intesa Sanpaolo (Milano: ISP.MI - notizie) e Mediobanca (Milano: MB.MI - notizie) che flettono del 2,71% e del 2,81%. Ad avere la peggio su tutti è Unicredit (Milano: UCG.MI - notizie) che arretra del 3,7%, dopo essere stato sospeso anche per eccesso di ribasso, con un minimo intraday a 1,76 euro. Resta pesante Generali che lascia sul parterre tre punti e mezzo, sulla scia della conferma del rating “neutral” da parte di Merrill Lynch che però ha ridotto il prezzo obiettivo del titolo da 24 a 21,5 euro. nelle ultime posizioni tra le blue chips Italcementi (Milano: IT.MI - notizie) che accusa un ribasso del 4%, dopo che Jp Morgan ha ridotto il fair value da 8 a 7,8 euro, reiterando la raccomandazione “underweight”. Neutrale invece la view su Buzzi Unicem (Milano: BZU.MI - notizie) che si vede confermato il target price a 13 euro ma intanto cede il 2,72%. Deboli intanto le indicazioni che arrivano dall'opposta sponda dell'Atlantico dove, nonostante il recupero della vigilia, si potrebbe assistere anche oggi a non poca incertezza almeno in avvio. I futures sui principali indici si muovono al di sotto della parità, con una flessione nell'ordine di circa lo 0,3% sia per il contratto sull'S&P500 che per quello sul Nasdaq100. Sul fronte macro si segnala il cruciale report sull'occupazione che sarà diffuso ancor prima dell'apertura di Wall Street alle 14.30 ora italiana. Il tasso di disoccupazione riferito al mese di dicembre dovrebbe salire al 7% rispetto al 6,7% dell'ultima lettura, mentre il numero di nuovi occupati nel settore non agricolo dovrebbe mostrare una variazione negativa di 475mila unità, in recupero rispetto alla perdita di 533mila impieghi del mese precedente. Alle 16 l'attenzione si sposterà sulle scorte di magazzino all'ingrosso che dovrebbero mostrare un calo dello 0,9%, in recupero rispetto alla flessione dell'1,1% precedente. Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
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