|
|
|
|
|
Mercoledì 9 Aprile 2008, 20:03
|
Insieme al Ftse100 che è riuscito a limitare le perdite ad un frazionale 0,1%, anche Piazza Affari si è comportata egregiamente quest'oggi, con l'indice S&P/Mib che si è fermato a 33.640 punti, in calo dello 0,1%. A differenza delle due sessioni precedenti, l'indice è riuscito nell'intraday a violare la soglia dei 33.700 punti, con un nuovo massimo settimanale a 33.823 che però non è riuscito a mantenere fino al close. Anche il movimento odierno non aggiunge particolari novità al quadro già delineatosi nelle ultime ore, sebbene sia da notare la notevole forza relativa del nostro mercato rispetto a quelli europei e americani. Affinchè si possa assistere ad un allungo più deciso, sarà necessario però che l'indice scavalchi con decisione l'area dei 33.700/33.800, il cui superamento avrà come primo approdo i 34.000 punti. A quel punto però è molto probabile che la corsa al rialzo prosegua in direzione dei 34.200/34.500 punti. La tenuta della resistenza sopra citata invece potrebbe respingere verso il basso le quotazioni, con primo supporto a 33.500 e successivo a 33.350. Solo la violazione di queste due aree provocherà un'incursione ribassista più significativa verso i 33.000/32.800, con eventuali estensioni verso i 32.400. Da notare che nelle ultime giornate stiamo assistendo ad una progressiva riduzione della volatilità che di solito prepara un movimento direzionale più deciso. L'indice mantiene ancora intatte le sue potenzialità rialziste ma l'allungo decisivo non dovrà tardare ad arrivare. Più tempo passa e più gli acquirenti potrebbero scoraggiarsi, decidendo di tirare i remi in barca e favorendo così un ritracciamento dell'indice che non dovrebbe essere particolarmente ampio. Anche il nostro mercato non potrà ignorare del tutto l'andamento dei listini americani che a circa due ore dalla chiusura si confermano ancora tutti in negativo, no molto distanti dai minimi segnati nell'intraday. La prossima sessione sarà piuttosto impegnativa con diversi appuntamenti di rilievo da seguire tanto in America quanto in Europa. Per quanto riguarda gli aggiornamenti macro sull'opposta sponda dell'Atlantico, si conosceranno le nuove richieste di sussidi di disoccupazione che dovrebbero calare a 370mila unità dalle 407mila dell'ultima ottava. Per la bilancia commerciale di febbraio invece è atteso un saldo negativo di 57,4 miliardi di dollari, in lieve miglioramento rispetto al rosso di 58,2 miliardi del mese precedente. Per il fabbisogno dello Stato di febbraio, si prevede un dato negativo a 80 miliardi di dollari, in risalita dai -96,3 di gennaio. Novità arriveranno anche dal mondo societario, visto che in agenda troviamo la trimestrale di Genentech (NYSE: DNA - notizie) che sarà diffusa dopo la chiusura dei listini Usa e che, per non deludere le attese, dovrà centrare l'obiettivo di un utile per azione di 0,82 dollari. In Europa la scena sarà dominata dalle Banche Centrali visto che la Bank of England comunicherà la sua decisione ufficiale sui tassi di interesse che dovrebbero calare di un quarto di punto dal 5,25% al 5%. Atteso un nulla di fatto invece da parte della BCE che secondo le previsioni manterrà il costo del denaro fermo al 4%. Da seguire, come di consueto, la tradizionale conferenza stampa del presidente Trichet che sarà tenuta poco dopo l'annuncio ufficiale sui tassi di interesse. Sul mercato domestico saranno da seguire in primis i titoli del settore petrolifero sulla scia del forte rialzo dei prezzi dell'oro nero, in marcia verso nuovi record storici. Tra le blue chips occhio a Parmalat (Milano: PLT.MI - notizie) dopo che l'assemblea ha approvato il bilancio del 2007 e il dividendo dell'ultimo esercizio, conferma il Cda per altri tre anni. Sotto i riflettori anche Finmeccanica (Milano: FNC.MI - notizie) che ha precisato tramite una nota che il ritardo relativo al programma 787 di Boeing (NYSE: BA - notizie) , non avrà impatti significativi sui conti consolidati, confermando di conseguenza le guidance per il triennio 2008-2010. Sempre domani è prevista la riunione del Cda di Aicon (Milano: AIC.MI - notizie) per l'esame e l'approvazione della seconda trimestrale, e si riuniranno le assemblee di Banca CR Firenze (Milano: CFI.MI - notizie) , di IwBank e di Telecom Italia Media (Milano: TME.MI - notizie) , per il via libera ai risultati dello scorso anno. Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
|
Scegli azione
|
|
|
|
Copyright © 2008 TrendOnline.com - Tutti i diritti riservati. |
| Copyright © 2008 Yahoo! - Tutti i diritti riservati |