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Mercoledì 9 Aprile 2008, 11:59

Euro ritorna sopra quota 1,57 contro dollaro

Di Fta

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Dopo qualche ora dall'apertura delle contrattazioni nelle piazze finanziarie del Vecchio Continente la moneta unica viene scambiata a 1,5730 rispetto al biglietto verde, in leggero rialzo sia rispetto alle ultime rilevazioni della Banca Centrale Europea (1,5695) sia rispetto ai valori registrati in tarda serata a New York (1,5710). Sale lievemente la divisa europea rispetto alla moneta giapponese, l'euro vale 160,90 yen dai 160,75 yen delle indicative della BCE della giornata scorsa. Il biglietto verde perde terreno rispetto alla valuta nipponica, il rapporto di cambio tra dollaro/yen quota, infatti, in area 102,25 da 102,55 dell'ultima chiusura di Wall

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Street.

La moneta unica guadagna qualche punto contro il biglietto verde sulla scia delle prospettive degli economisti sulle prossime azioni delle rispettive banche centrali. La BCE dovrebbe continuare la propria politica monetaria, non intervenendo sui tassi e confermando il proprio atteggiamento neutrale, per mantenere la stabilità dei prezzi. Secondo i banchieri europei il contenimento dell'inflazione è un obiettivo ben piu' importante dell'espansione economica.

Diversa (DVSA - notizie) è invece la posizione della Federal Reserve, che, infatti, continuerà ad applicare strategie monetarie a sostegno dell'espansione economica. A confermare queste aspettative è arrivata, ieri in serata, la pubblicazione delle minute dell'ultima riunione della commissione operativa della FED. La banca centrale statunitense ha sottolineato di essere allarmata per le attuali e, ovviamente, le future condizioni dell'economia USA. Secondo i membri del Board esistono concrete possibilita' di una recessione economica negli Stati Uniti a causa dei problemi legati al settore immobiliare, al mercato del credito e al mondo del lavoro.

L'andamento delle piazze valutarie non è stato particolarmente influenzato dall'annuncio, in tarda mattinata, del dato macroeconomico sul PIL della zona Euro, che ha evidenziato, al quarto trimestre del 2007 una crescita dello 0,4% su base trimestrale e del 2,2% su base annuale, in linea con le attese degli analisti.

Da ricordare, inoltre, che, oggi, la banca centrale nipponica si era riunita per decidere in materia di politica monetaria. La BoJ ha, come ampiamente previsto dagli addetti ai lavori, scelto di mantenere fermi allo 0,5% i tassi di interesse. Si tratta del sedicesimo meeting consecutivo in cui i tassi vengono confermati allo stesso livello.

La giornata odierna si presenta povera di appuntamenti macroeconomici di particolare rilevanza. Gli addetti ai lavori attendono dagli Stati Uniti alle 16,00 italiane le vendite e scorte all'ingrosso di febbraio (aspettative degli economisti fissate su un incremento dello 0,5%), alle 16,30 le scorte di petrolio e derivati settimanali.

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