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Aspettando il dow - 9/5/2008
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Aig e il petrolio deprimono la pre apertura di Wall Street, impostata per un avvio in deciso ribasso. Il greggio continua a infrangere record uno dopo l'altro, superando poco dopo mezzogiorno i 125 dollari per barile e arrivando anche a 125,59 dollari. Aig invece, il maggior gruppo assicurativo mondiale, ha annunciato ieri sera a mercati chiusi una perdita netta del primo trimestre pari a 7,8 miliardi di dollari, con svalutazioni per oltre 9 miliardi, la previsione di una ricapitalizzazione per 12,5 miliardi e il taglio del rating da parte di Fitch e Standard & Poor's. Il titolo dopo aver ceduto nell'after hour circa 7 punti percentuali mostra oggi la medesima performance a Francoforte. Sempre tra i finanziari, occhi puntati anche su Citigroup (NYSE:
C - notizie) , che secondo il Financial Times potrebbe mettere in vendita attività per 400 miliardi.Molto scarno il calendario macro, che prevede unicamente la pubblicazione, alle 14.30 del dato sulla bilancia commerciale statunitense per il mese di marzo. Il mercato si attende un restringimento del deficit dai 62,3 miliardi di febbraio a 61,2 miliardi, che potrebbe indicare un ulteriore sostegno delle esportazioni al Pil.I future sui principali listini statunitensi preannunciano un avvio in territorio negativo lasciando sul terreno circa mezzo punto percentuale rispetto alla vigilia.
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