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A Piazza Affari si salva Telecom Italia, tiene Atlantia - 2
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All'interno del settore bancario spicca il ribasso di Banca Mps (-4,87%), mentre lunedì scadrà la possibilità di negoziare i diritti sulle azioni ordinarie relativi all'aumento di capitale in corso. Ancora una seduta difficile per Unicredit (Milano: UCG.MI - notizie) (-1,24%). L'istituto di Piazza Cordusio ha incassato diverse bocciature dalle case d'affari all'indomani dei conti trimestrali. Gli analisti di Deutsche Bank (Francoforte:
DB9999 - notizie) hanno ridotto il prezzo obiettivo su Unicredit da 6,90 euro a 6 euro, confermando la raccomandazione buy. Cheuvreux ha abbassato il rating ad underperform da outperform con target price a 4,8 euro da 5,3 euro in virtù della debole posizione patrimoniale dell'istituto. Taglio di valutazione anche da parte di Merrill Lynch (NYSE: MER - notizie) (da 6,4 a 5,9 euro) ed Exane (da 6,8 a 6,4 euro), mentre l'unica ad alzare il prezzo obiettivo è stata SocGen (Parigi: FR0000130809 - notizie) (a 5,7 da 5,5 euro). Infine tra le mid cap si è mossa bene Saras (Milano: SRS.MI - notizie) (+3,12%) che ha archiviato il primo trimestre con un utile netto rettificato di 75,4 milioni di euro, in crescita del 14% sull'anno precedente, e con ricavi in miglioramento del 36% a 2,05 miliardi di euro. L'ebitda si è attestato a 148,1 milioni in linea all'anno scorso mentre il margine di raffinazione è risultato pari a 7,6 miliardi di dollari (+13%).
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