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Venerdì 9 Maggio 2008, 14:22
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- di approvare il bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2007 nella versione predisposta dal Consiglio di Amministrazione in data 14 marzo 2008, i cui dati salienti sono già stati resi noti al mercato in pari data con apposito
- di approvare la distribuzione di dividendi per complessivi 17,4 milioni di euro (8,8 milioni nel 2007), da mettere in pagamento il 22 maggio 2008 (data stacco: 19 maggio 2008), in ragione di euro 0,218 (0,11 nel 2007) per ciascuna delle n. 79.812.353 azioni ordinarie (cedola n.1) pari ad un pay-out ratio del 70% dell'utile netto consolidato. L'Assemblea ha anche deliberato di revocare, a far tempo dalla data della presente deliberazione assembleare, per la parte non eseguita, la delibera relativa alla autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie adottata dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 22 dicembre 2006 e di autorizzare il Consiglio di Amministrazione, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2357 codice civile, all'acquisto di azioni proprie della Società, per il quantitativo, al prezzo, nei termini e con le modalità di seguito riportate: • l'acquisto potrà essere effettuato in una o più volte, entro 18 mesi dalla data della deliberazione assembleare nei limiti delle riserve disponibili e degli utili distribuibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato e saranno contabilizzati nel rispetto delle disposizioni di legge e dei principi contabili applicabili; • il prezzo di acquisto di ciascuna azione non dovrà essere né inferiore né superiore al 20% rispetto al prezzo di riferimento fatto registrare dal titolo in Borsa nella seduta precedente ad ogni singola operazione; • il numero massimo delle azioni acquistate non potrà avere un valore nominale complessivo, incluse le eventuali azioni possedute dalle società controllate, eccedente la decima parte del capitale sociale; • gli acquisti di azioni proprie verranno effettuati nel rispetto delle disposizioni vigenti per le società quotate e cioè in conformità alle previsioni di cui agli articoli 144 – bis del Regolamento 11971/99, 132 del D. Lgs. 58/98, nonché secondo le modalità stabilite dal regolamento di Borsa e di ogni altra norma applicabile ivi incluse le norme di cui alla Direttiva 2003/6/CE del 28 gennaio 2003 e le relative norme di esecuzione, comunitarie e nazionali. L'Assemblea ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'articolo 2357-ter, primo comma, codice civile, a disporre in tutto e/o in parte, senza limiti di tempo, delle azioni proprie acquistate anche prima di aver esaurito gli acquisti; le azioni potranno essere cedute in una o più volte, anche mediante offerta al pubblico e/o agli Azionisti, nei mercati regolamentati e/o non regolamentati, ovvero fuori mercato, anche mediante offerta al pubblico e/o agli Azionisti, collocamento istituzionale, collocamento di buoni d'acquisto e/o warrant, ovvero come corrispettivo di acquisizioni o di offerte pubbliche di scambio ad un prezzo che non dovrà essere né inferiore né superiore al 20% rispetto al prezzo di riferimento fatto registrare dal titolo in Borsa nella seduta precedente ad ogni singola operazione. Tali limiti di prezzo non saranno applicabili qualora la cessione di azioni avvenga nei confronti di dipendenti, inclusi i dirigenti, di amministratori esecutivi e collaboratori di Zignago Vetro e delle società da questa controllate nell'ambito di piani di stock option per incentivazione agli stessi rivolti. L'Assemblea ha conferito al Consiglio di Amministrazione, e per esso al suo Presidente, ogni potere occorrente per effettuare gli acquisti e le cessioni e comunque per dare attuazione alle deliberazioni che precedono, anche a mezzo di procuratori all'uopo nominati, ottemperando a quanto eventualmente richiesto dalle autorità competenti. L'Assemblea ha altresì deliberato di ridurre il numero dei Consiglieri di amministrazione della Società da n. 13 a n. 12 e di ridurre l'ammontare dell'emolumento fisso complessivo annuo lordo già deliberato dall'Assemblea degli Azionisti del 22 marzo 2007 per ciascuno degli esercizi 2007, 2008 e 2009 da euro 156.000,00 ad euro 144.000,00, compenso fisso complessivo annuo lordo da corrispondersi pro-rata. Resta immutata la facoltà del Consiglio di Amministrazione di attribuire agli Amministratori investiti di particolari cariche eventuali ulteriori compensi ai sensi dell'articolo 2389, terzo comma, del codice civile anche con riferimento alle cariche rivestite nei comitati e per il ruolo di lead independent director. Restano invariate tutte le altre deliberazioni assunte dagli Azionisti nella citata Assemblea del 22 marzo 2007 in merito, in particolare, alla remunerazione dei Consiglieri di amministrazione. Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! | |||||||||||||||||||||
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