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Mercoledì 10 Giugno 2009, 19:26
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Al contraio, il Vecchio continente sorride. I principali listini europei hanno infatti registrato una chiusura positiva (Londra +0,6%, Madrid +1,3%, Parigi +0,3%). Francoforte è salita dello 0,9%, grazie al rally di Adidas (Xetra: 500340 - notizie) (+6,7%) che beneficia dell'upgrade di Hsbc (Londra: HSBA.L - notizie) , che ha alzato il rating sul titolo a ''overweight''. A trainare il mercato continentale ci ha pensato il comparto delle materie prime, seguito a ruota da auto (Peogeaut +2,9%, Porsche +1,7%) e banche (Deutsche Bank (Xetra: 514000 - notizie) +2,2%, Royal Bank of Scotland (Londra: RBS.L - notizie) +5,2%). L'intero comparto bancario beneficia infatti del via libera concesso dal Tesoro americano al rimborso degli aiuti di stato. A vele spiegate anche Piazza Affari, che è risultato tra i migliori lisitini europei (Ftse All Share (notizie) +1%, Ftse Mib +1,1%). Grazie ai guadagni delle materie prime, ha corso il settore energetico. In controtendenza Enel (Milano: ENEL.MI - notizie) , sotto aumento di capitale, scesa dello 0,4%. Il balzo del petrolio ha inoltre premiato Eni (Milano: ENI.MI - notizie) (+1,6%).Anche la società di ingegneria e costruzioni Maire Tecnimont (Milano: MT.MI - notizie) è avanzata del 7,2%, dopo che ieri ha firmato una lettera d'intenti con l'iraniana Petropars per la realizzazione di un impianto per il trattamento del gas proprio in Iran. In gran spolvero Fiat (Milano: F.MI - notizie) (+4,8%), a seguito del via libera nella notte, da parte Corte Suprema Usa, alla vendita di Chrysler (Xetra: 710000 - notizie) . Il gruppo ha annunciato che la chiusura dell'operazione è attesa a breve. Sergio Marchionne sarà l'amministratore delegato. Seduta all'insegna del Toro (NYSE: TTC - notizie) in Giappone. L'indice Nikkei, infatti, è salito di due punti percentuali, sfiorando la soglia psicologica dei 10 mila punti e riportandosi così sui massimi degli ultimi otto mesi. La Borsa di Tokyo è stata spinta principalemte dai titoli esposti ai prezzi delle materie prime, come Mitsubishi (MBC.IL - notizie) , dopo il rally di greggio e metalli sulle speranze di ripresa dell'economia cinese. In evidenza anche il settore dei macchinari nonostante gli ordini del settore privato, a sorpresa, siano diminuiti del 5,4% nel mese di aprile, suggerendo che le imprese non sono ancora pronte a far ripartire gli investimenti. Per ulteriori informazioni visita il sito di Morningstar |
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