|
|
|
|
|
Venerdì 11 Aprile 2008, 0:00
|
Anche il Quirinale ha dunque premuto sull'acceleratore per arrivare in tempi brevi all'entrata in vigore della nuova normativa, che ora attende solo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e il decorso dei 15 giorni di vacatio legis per diventare pienamente operativa (tranne che per le parti relative alla nuova valutazione dei rischi, per la quale i datori di lavoro avranno a disposizione 90 giorni di tempo in più). D'altra parte, il capo dello stato aveva più volte sollecitato negli ultimi mesi le parti politiche e quelle sociali a trovare un'intesa per fermare il triste fenomeno delle morti bianche, che già nei primi tre mesi dell'anno (stime Inail sulla base dell'andamento medio degli infortuni mortali) ha fatto registrare circa 300 vittime del lavoro. Il testo uscito dal Quirinale chiarisce i dubbi sollevati all'indomani dell'approvazione in consiglio dei ministri sulla necessità del Durc (il Documento unico di regolarità contributiva) nei lavori edili soggetti a denuncia di inizio attività. Nell'articolo 90 del provvedimento, che secondo sindacati e associazioni imprenditoriali edili, nella bozza circolata dopo il via libera del consiglio dei ministri, aveva alleggerito nei lavori in edilizia la funzione del Durc come strumento di tutela della sicurezza e di lotta al nero, è previsto che il committente o il responsabile dei lavori verifichi l'idoneità tecnica dell'impresa affidataria attraverso la certificazione della camera di commercio e appunto il Durc, escludendo al contempo la regolarità contributiva dalla possibilità di autocertificazione. Inoltre, il Durc dovrà essere sempre trasmesso all'amministrazione competente, prima dell'inizio dei lavori oggetto del permesso di costruire o della denuncia di inizio attività."Esprimiamo grande soddisfazione per la firma del Testo unico da parte del presidente della repubblica", hanno dichiarato i sottosegretari al lavoro, Antonio Montagnino, e alla salute, Gian Paolo Patta. "Principalmente a lui dobbiamo il clima di grande sensibilità e attenzione su questo tema, che ci ha accompagnati, fin dall'inizio della legislatura, nel nostro lavoro. È stato per noi un costante punto di riferimento. Lo ringraziamo e gli siamo grati per non aver permesso che su questa piaga calasse il silenzio. Si è così compiuto un altro importante atto. Adesso rimane solo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale che avverrà in tempi rapidi. Riteniamo di aver prodotto un risultato di grande importanza", hanno concluso i sottosegretari, "di quelli che lasciano il segno, perché autenticamente Scopri l'archivio di Italia Oggi dal 1993 ad oggi |
|
Scegli azione
Yahoo! Finanza > Ultim'ora
Yahoo! Finanza > Ultim'ora | Ultime Notizie | Borsa | Piazza Affari
Yahoo! Finanza > Lavoro Yahoo! Finanza > Notizie Finanza personale Yahoo! Finanza > Italia Oggi
|
|
|
|
Copyright © 2008 Italia Oggi - Tutti i diritti riservati. |
| Copyright © 2008 Yahoo! - Tutti i diritti riservati |