|

Giovedì 10 Aprile 2008, 11:57

Brusco scivolone in Europa. Fiat ed STM presi di mira dai ribassisti

Di Alberto Susic

Visita il sito di TrendOnline

Per la terza seduta consecutiva le Borse europee sono cadute nella rete dei ribassisti e dopo un avvio debole hanno accelerato progressivamente la discesa, mostrando una flessione ben più ampia di quella delle due sessioni precedenti. A pesare sui listini è la negativa chiusura di Wall Street che non è stata controbilancia dal rimbalzo delle piazze asiatiche, tra le quali però ha fatto eccezione il Nikkei 225

 I TEMI DEL GIORNO
▪ L'Euro e le parole di Trichet
▪ Borsa: le Olimpiadi insegnano
▪ Un parere su questo rimbalzo
▪ Pericoli: volatilità e nuovi minimi
▪ Ecco i Paperoni di Borsa
▪ Benzina: dove si risparmia?
VIDEO NEWS | ULTIM'ORA

(notizie) che ha chiuso in rosso di oltre un punto. Gli operatori sono frenati dalle attese negative per la nuova stagione degli utili e così scattano le vendite che interessano diversi settori. Pesano i finanziari, ma il ribasso colpisce anche il settore auto e i tecnologici, penalizzati questi ultimi dalla flessione registrata ieri dal Nasdaq Composite (NASDAQ: notizie) , nonostante gli spunti positivi del comparto dei semiconduttori. Si difende meglio degli altri il Ftse100 che limita i danni allo 0,65% in attesa della mossa della Bank of England che dovrebbe abbassare i tassi di interesse di un quarto di punto. Decisamente più ampia la discesa del Dax30 e del Cac40 (Parigi: notizie) che arretrano rispettivamente dell'1,38% e dell'1,36%.
E quest'oggi le vendite colpiscono anche Piazza Affari che dopo aver mostrato una buona forza relativa nei giorni scorsi, si piega al volere dei ribassisti, tanto che l'indice S&P/Mib scivola a ridosso dei 33.200 punti con un calo dell'1,27%. Sotto pressione i titoli del lusso con Luxottica (Milano: LUX.MI - notizie) che flette del 4,6% e Bulgari (Milano: BUL.MI - notizie) in discesa del 3,85%, penalizzato anche dalla bocciatura di Exane che ha ridotto ad “underperform” la raccomandazione sul titolo.
Scattano le prese di beneficio su Fiat (Milano: F.MI - notizie) che dopo la recente corsa si allontana nuovamente dalla soglia dei 15 euro con un ribasso del 3,66%. Cede il passo anche Telecom Italia (Milano: TIT.MI - notizie) che perde quasi la metà di quanto guadagnato ieri, con un calo del 2,2%, ma è ancora più significativa la flessione di STM che lascia sul parterre quasi tre punti.
In grandi difficoltà le banche con Monte Paschi e Banca Popolare di Milano (Milano: PMI.MI - notizie) in rosso del 3%, seguiti da Mediobanca (Milano: MB.MI - notizie) , da Intesa Sanpaolo (Milano: ISP.MI - notizie) e da Ubi Banca che mostrano una perdita di circa 2 punti, distanziati di poco da Unicredit che retrocede dell'1,65%.
La salita dei prezzi del petrolio che continuano a muoversi a poca distanza dal record storico aggiornato ieri, permette ad ENI (Milano: ENI.MI - notizie) di mantenersi poco sopra la parità con un frazionale rialzo dello 0,21%. Si muovono in positivo anche Terna (Milano: TRN.MI - notizie) e Snam Rete Gas (Milano: SRG.MI - notizie) che guadagnano rispettivamente lo 0,46% e l'1,24%.


Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online
Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana!

Commenta questa notizia sui forum di Yahoo! Finanza

Invia la notizia via e-mail Invia con Yahoo! Messenger Stampa pagina Aggiungi al tuo blog su Yahoo! 360° Aggiungi la pagina al Mio Web
Scegli azione




Consigli e suggerimenti

Copyright © 2008 TrendOnline.com - Tutti i diritti riservati.
Copyright © 2008 Yahoo! - Tutti i diritti riservati