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Banche: Saccomanni, Auspicabile Rafforzamento Del Patrimonio
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(ASCA) - Siena, 10 giu - ''Anche per le banche italiane un
rafforzamento del patrimonio e' auspicabile, al fine di
fronteggiare l'impatto della recessione sugli attivi,
continuare a competere sul mercato, assicurare adeguati
flussi di credito all'economia''. Lo ha detto Fabrizio
Saccomanni, direttore generale della Banca d'Italia, nella
relazione tenuta al congresso dell'Acri in corso a Siena.
''Come il Governatore non si stanca di ripetere - ha
aggiunto - il ritorno alla stabilita' comportera', per i
sistemi bancari, piu' capitale, meno debito, regole piu'
estese ed efficienti''.
Saccomanni ha evidenziato la necessita' di ''un'attenta
politica di distribuzione dei dividendi e il ricorso agli
azionisti e al mercato dei capitali, che si va stabilizzando
dopo le forti tensioni degli ultimi mesi''.
Dunque ''vanno utilizzate le risorse messe a disposizione
dal Tesoro. I provvedimenti adottati dal Governo e dal
Parlamento assicurano che l'intervento statale sia temporaneo
e non limiti l'autonomia imprenditoriale delle banche. Essi
si inseriscono nell'alveo della regolamentazione del sistema
finanziario quale si e' andata evolvendo in questi anni. Le
disposizioni prudenziali di vigilanza e quelle sulla
governance emanate in tempi recenti non sono state derogate;
costituiscono, anzi, il solido sostrato normativo nel cui
solco si collocano i provvedimenti degli ultimi mesi. Ne esce
confermato l'assetto privatistico del sistema bancario, quale
si e' andato consolidando negli ultimi due decenni, anche con
il concorso determinante delle Fondazioni
bancarie''.
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