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Ddl Sviluppo: Bonomi (Anima), Un Provvedimento a Macchia Di Leopardo
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(ASCA) - Roma, 10 lug - ''La Federazione accoglie
positivamente alcuni articoli del DDL su nucleare e
semplificazioni, mentre altri affossano interi settori come
nel caso della cogenerazione e gli elettrodomestici per la
climatizzazione.'' Lo afferma Sandro Bonomi, Presidente
ANIMA, Federazione della Meccanica Varia. ''Tra gli aspetti
positivi - aggiunge - sottolineiamo il rilancio del nucleare
che rappresenta un'importante opportunita' di sviluppo per il
Sistema Paese e per l'industria nazionale legata al nucleare
e alla componentistica che opera gia' con successo in tutto
il mondo. Ci attendiamo che i costruttori italiani attivi in
questo ambito possano essere interlocutori di primario
riferimento''.
Sul fronte dell'energia abbiamo una novita' e una
correzione positiva. ''Per la prima volta - sottolinea Bonomi
- in Italia viene stabilita la durata massima di un
misuratore di gas domestico. I misuratori gia' installati da
piu' di quindici anni dovranno essere sostituiti a tutela di
una corretta misurazione del gas erogato, oltretutto senza
costi per i consumatori.'' Altro punto importante e'
rappresentato dall'eliminazione dell'obbligo di attestato di
qualificazione energetica per accedere agli incentivi del 55%
per le caldaie a condensazione. Grazie anche all'eliminazione
di questa costosa lungaggine burocratica (500-600 euro in
media), ci attendiamo una ripresa di questo comparto che nei
primi mesi dell'anno ha visto diminuire le vendite del 30% a
fronte di un incremento dell'8% delle tradizionali piu'
inquinanti e del 40% di ricambi''.
Le note dolenti riguardano due aspetti legati all'energia
che limitano fortemente lo sviluppo delle nostre industrie
assai apprezzate all'estero. ''A causa dell'art. 33 sulle
RIU, in Italia gli impianti di cogenerazione verranno spenti
perche' il loro funzionamento costera' cosi' tanto all'utente
finale da rendere questa tecnologia assolutamente fuori
mercato. Saremo l'unico paese europeo - conclude Bonomi - in
cui la cogenerazione non sara' conveniente, e' fondamentale
rivedere questo punto al piu'
presto''.
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