|
|
|
|
|
Giovedì 12 Giugno 2008, 0:00
|
Non che manchi la volontà di sviluppare iniziative, ma si preferisce andare sul sicuro, cioè sugli alberghi business nelle principali città, piuttosto che rischiare sul comparto leisure, sul golf o sui porti turistici. È il caso di Foncière des Murs Italy, divisione del gruppo francese Foncière des regions che ha siglato un'alleanza operativa con Beni stabili (Milano: BNS.MI - notizie) . Il managing director, Massimo De Meo, ha sottolineato che si prediligono gli hotel di città fino a 4 stelle, con investimenti che assicurino flussi diretti all'investitore, al di là della stagionalità. "Noi abbiamo alle spalle gruppi internazionali e assicurativi, che cercano rendimenti stabili nel tempo. Quello italiano, invece, è un mercato rischioso e frammentato, dove c'è carenza di operatori professionali che costituiscano una valida controparte e che siano in grado di offrire una gestione delle strutture alberghiere per 20 anni. Al contrario, il contratto di locazione è una tragedia perché è troppo sbilanciato a favore dei conduttori". Insomma, ci si barcamena, con rischi elevati e un rendimento che l'anno scorso era appena superiore al 6%.Stessa litania per Bnp Paribas (Parigi: FR0000131104 - notizie) real estate, il cui amministratore, Bernard Chittaro, ha portato un esempio eloquente: in Italia, dopo nove anni, è in arrivo una concessione edilizia per un albergo, mentre in Francia si procedeva con decine di strutture. "Il discorso delle catene non decolla, a parte il caso Nh, che però è entrato in Italia rilevando Jolly".Meno pessimisti gli spagnoli di Nh, che hanno in programma un centinaio di strutture nei prossimi tre anni. Però le difficoltà non mancano: per esempio, ha evidenziato il direttore sviluppo per l'Italia, Claudio Capaccioli, è inutile aprire resort se non ci sono progetti che rendano appetibile l'intera area. Un altro dei limiti, come ha osservato Silvia Ferrero, di InPartner investitori & partner immobiliari, è relativo al tipo di transazioni: sono legate ai singoli asset più che a interi portafogli di strutture ricettive. L'esperienza di Nh, quindi, rappresenta un'eccezione.Molte attese sono riposte nella creazione di campi da golf e di porti turistici, ma i tempi sono biblici. Come ha detto Marco Stoppelli, del gruppo Statuto, si potrebbero sviluppare progetti con l'aiuto dello stato: così si offrirebbe sostegno all'economia di interi territori. Intanto, mentre l'Italia discute, Oltrefrontiera si continua a galoppare. Scopri l'archivio di Italia Oggi dal 1993 ad oggi |
|
Scegli azione
Yahoo! Finanza > Ultim'ora | Ultime Notizie | Borsa | Piazza Affari
Yahoo! Finanza > Turismo Yahoo! Finanza > Notizie Finanza personale Yahoo! Finanza > Italia Oggi
Yahoo! Finanza > Ultim'ora
|
|
|
|
Copyright © 2008 Italia Oggi - Tutti i diritti riservati. |
| Copyright © 2008 Yahoo! - Tutti i diritti riservati |