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Sabato 12 Settembre 2009, 0:00

L'elettronica si affida al one-to-one

Di Pagina a cura di Carlo Arcari

Italia Oggi

Non tramonta ancora il vecchio volantino cartaceo, distribuito ogni anno in centinaia di milioni di copie, casa per casa, ma nel marketing mix delle grandi catene commerciali dell'elettronica di consumo si fa strada in modo sempre più deciso il web 2.0.

Da due anni il calo a due cifre dei prezzi caratterizza il mercato italiano dei beni durevoli

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tecnologici.
Il settore soffre la crisi che ha frenato i consumi delle famiglie: nel 2008 il giro di affari complessivo del settore è stato di 15,9 miliardi di euro, in flessione dell'1,9% rispetto al 2007, e quest'anno il calo atteso è del -6%. Ma in questo scenario difficile i principali operatori delle catene commerciali tengono botta, anzi continuano a crescere, ad aumentare le vendite, assumere dipendenti e aprire nuovi megastore.

Il fattore prezzo è diventato la componente primaria nelle strategie di produttori e retailer che devono contenere la tendenza al ribasso senza perdere il contatto con i consumatori, inevitabilmente attirati da promozioni e sconti speciali. La sfida è rilanciare le vendite senza perdere i margini. I più impegnati su questo fronte sono ancora una volta i manager della grande distribuzione organizzata (gdo) che in Italia vende quasi due terzi dei prodotti di consumo tecnologici: dalle macchinette del caffè agli smartphone, passando per computer, fotocamere digitali, televisori, parabole satellitari e frigoriferi.

Il mercato comunque sembra trovare da solo i suoi correttivi. Se è vero che i margini di guadagno si stanno comprimendo, è vero anche che la congiuntura aumenta il potere della grande distribuzione nei confronti sia dei fornitori sia del mondo pubblicitario e oggi è diventato molto vantaggioso acquistare spazi su giornali e tv.

Per attirare i consumatori, i dealer investono in comunicazione dal 2 al 3% del loro fatturato, non trascurando nessuno dei mezzi a disposizione: pubblicità, soprattutto pianificata su televisione e stampa, ma anche cartellonistica esterna, internet, social network e guerriglia marketing. Oltre naturalmente ai volantini.

Le leve principali utilizzate nel 2009 dai big del settore sono: la multicanalità a 360 gradi che consente di raggiungere e rispondere sempre e dovunque alle richieste del consumatore, il radicamento territoriale dei punti vendita che permette di localizzare e diversificare le promozioni anche con i mezzi più tradizionali, l'utilizzo delle tecnologie di internet mobile e lo sfruttamento della «coda lunga» di comunicazione offerta dai social network.



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