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Camfin: Malacalza Entra Con 3,5%, Possibilita' Di Salire Fino Al 25%
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(ASCA) - Roma, 12 giu - Gpi, socio di controllo di Camfin (Milano: CMF.MI - notizie) , ha
ceduto il 3,5% della societa' a Hofima, societa' della
famiglia Malacalza, per 0,95 euro ad azione, al prezzo
complessivo di 12,2 milioni di euro. Hofima si e' riservata
il diritto di nominare un'altra societa' della famiglia
Malacalza quale soggetto acquirente.
''L'ingresso di Hofima - si legge in una nota -
rafforzera' la componente industriale del Gruppo Camfin e
porra' le basi per iniziative congiunte in settori e in aree
geografiche di comune interesse. La partnership strategica
potra' riguardare, tra l'altro, la realizzazione di impianti
per la produzione di energia, la trasformazione dei rifiuti
in combustile, la realizzazione e le attivita' di ricerca e
sviluppo connesse ai parchi solari, le attivita' di bonifica
delle aree industriali, lo sviluppo di attivita' in Cina,
Russia e altri Paesi, la carpenteria per grandi
infrastrutture e lo sviluppo immobiliare''.
Hofima ha inoltre manifestato l'intenzione di accrescere
ulteriormente la propria partecipazione nel capitale di
Camfin dal 3,5% fino al 10% e, a tal fine, si e' impegnata a
sottoscrivere la quota di aumento di capitale di Camfin di
propria spettanza, oltre ad assumere un impegno di garanzia -
in forma di sub-garanzia rispetto al consorzio delle banche
garanti dell'aumento o in una diversa forma tecnica da
concordare - per la sottoscrizione di ulteriori azioni
inoptate all'esito dell'aumento di capitale. Qualora la
partecipazione del 10% non fosse raggiunta in fase di aumento
di capitale, Hofima potra' procedere all'acquisto di
ulteriori azioni e warrant nei sei mesi successivi
all'esecuzione dell'aumento di capitale.
A valle della compravendita, Gpi e Hofima stipuleranno un
patto parasociale che prevedera', in particolare, un obbligo
di consultazione e alcuni limiti riguardanti il trasferimento
di azioni, nonche' la nomina di un rappresentante di Hofima
nel Consiglio di Amministrazione di Camfin.
Il contratto tra Gpi e Hofima prevede che, se lo sviluppo
della partnership sara' ritenuto soddisfacente dalle parti,
Hofima potra' ulteriormente incrementare la propria
partecipazione nel capitale di Camfin al 20% e fino a un
massimo del 25%. L'accordo sull'eventuale accrescimento
potra' essere raggiunto entro 18 mesi dalla data di
esecuzione della compravendita del 3,5%, secondo termini e
con modalita' da definire tra le parti. Nel caso di
incremento della partecipazione, GPI e Hofima si sono
impegnate a negoziare un nuovo patto parasociale che
attribuisca a quest'ultima i diritti tipici di un azionista
industriale con valenza strategica, con regole che
garantiscano adeguata rappresentanza negli organi sociali di
Camfin.
''Il rafforzamento patrimoniale e la partnership
strategica siglata con la Famiglia Malacalza - ha dichiarato
Marco Tronchetti Provera - rappresentano per il gruppo Camfin
un passaggio importante e gli consentono di guardare con
ottimismo al futuro e di far emergere pienamente il valore
delle sue attivita'. Lo sviluppo di iniziative congiunte,
commerciali o industriali, permettera' al gruppo Camfin di
sviluppare ulteriormente i business nei quali opera. La
Famiglia Malacalza ha una forte tradizione industriale,
esperienza internazionale e competenze di primo piano in
molti settori di reciproco interesse. Anche per questo sono
convinto che rappresenti un partner idoneo per accompagnare,
mi auguro con un rapporto proficuo e duraturo, lo sviluppo
del nostro
gruppo''.
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