|

Venerdì 12 Giugno 2009, 17:21

Borse indecise sul da farsi. Gli analisti però scommettono su una correzione nel breve

Di Alberto Susic

Visita il sito di TrendOnline

La settimana si avvia alla conclusione con una seduta all'insegna della debolezza per i principali mercati azionari, fatta eccezione per le piazze asiatiche che questa mattina hanno terminato gli scambi in progresso. Diversa (DVSA - notizie) la situazione per l'Europa e l'America dopo le prese di beneficio stanno avendo la meglio quest'oggi, complici anche alcuni dati macro Usa leggermente peggiori delle attese.

 I TEMI DEL GIORNO
 ▪ Il mercato del pesce
 ▪ Chi vuole dollari?
 ▪ Mercati: teorie a confronto
 ▪ Attenzione all'oro
 ▪ I costi del riscaldamento
 ▪ Forbes 400: classifica 2009
VIDEO NEWS | ULTIM'ORA


I vari listini sono comunque ancora su livelli piuttosto elevati, basti pensare che stanno cercare di aggredire i massimi di quest'anno che in alcuni casi sono stati già superati. Nelle ultime giornate stiamo assistendo ad una fase di lateralità che porta gli indici a muoversi all'interno di range sempre più stretti, con una progressiva riduzione della volatilità.
La storia insegna che solitamente movimento di questo tipo preannunciano un'esplosione della volatilità stessa, lasciando il posto ad una maggiore e più definita direzionalità. E da più parti ci si chiede se il movimento che ne seguirà sarà orientato al rialzo o al ribasso, se cioè si avrà una ripresa e quindi una prosecuzione del rally iniziato a marzo o se piuttosto le Borse si avvieranno verso una fase correttiva nel breve.
Secondo gli analisti di Exane in generale si riscontra un maggiore ottimismo rispetto a quello dei mesi scorsi, ma questo non basta per pensare unilateralmente ad uno sviluppo positivo nel prossimo futuro. Al momento infatti si riscontra una sorta di neutralità, con un sostanziale bilanciamento tra ottimismo e pessimismo.
Diverse banche d'affari però sono più propense a credere che nel breve si possa assistere ad uno storno dei mercati azionari. E' questa l'idea degli esperti di ING secondo cui le Borse si stanno preparando ad un movimento correttivo, e tale previsione viene condivisa anche da Ubs (Virt-X: UBSN.VX - notizie) . Per la banca elvetica il recente rally è stato giustificato dai fondamentali, ma in considerazione delle attuali condizioni economiche ci si attende un rallentamento della corsa al rialzo dei listini.
Anche i colleghi di Piooner Investment invitano alla cautela, sostenendo che il rally dei mercati potrebbe andare incontro a qualche difficoltà nel breve. Anche per questo motivo la strategia suggerita è quella di assumere un atteggiamento più difensivo senza procedere per ora all'apertura di nuove posizioni.
E ancora più perentorio è l'invito di Schroders (Londra: SDR.L - notizie) che senza mezzi termini fa sapere che non è ancora giunto il momento di tornare a scommettere sull'azionario. Gli analisti sono ancora sottopesati sull'equity perché sono convinti che la corsa del mercato abbia le gambe corte almeno fino a quando non sarà accompagnato da un aumento della domanda finale. Ad ostacolare un'ulteriore crescita dei listini dovrebbe essere inoltre la visibilità sugli utili aziendali che al momento si mantiene ancora piuttosto bassa.
Il forte rimbalzo avviato da marzo è stato senza dubbia una risposta alla situazione di eccessivo ipervenduto che si era venuto a creare in precedenza e che doveva in qualche modo rientrare. Sarà bene però non farsi trascinare da facili entusiasmi almeno fino a quando l'economia mondiale non sarà in grado di inviare segnali di miglioramento più strutturali, e in attesa di una stabilizzazione del sistema bancario.
In attesa di indicazioni più convincenti sul fronte macro, gli analisti di Schroders preferiscono mantenersi sulla difensiva, con le dovute distanze da quei titoli che sono maggiormente sensibili all'andamento del ciclo economico. Una scommessa viene fatta invece sulle azioni del comparto energy, dal momento che le attese sono per un ulteriore apprezzamento delle quotazioni del petrolio nelle prossime settimane, nonostante il forte rimbalzo già messo a segno dai minimi raggiunti a marzo scorso poco sopra i 30 dollari al barile.


Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online
Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana!

Commenta questa notizia sui forum di Yahoo! Finanza

Invia la notizia via e-mail Invia con Yahoo! Messenger Stampa pagina Aggiungi al tuo blog su Yahoo! 360° Aggiungi la pagina al Mio Web
Scegli azione




Consigli e suggerimenti

Copyright © 2009 TrendOnline.com - Tutti i diritti riservati.
Copyright © 2009 Yahoo! - Tutti i diritti riservati