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Trasporto Aereo: Dopo Estate In Italia Campagna Nuova Flotta Baboo
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(ASCA) - Ginevra, 13 mag - Partira' dopo l'estate anche in
Italia la campagna di comunicazione della compagnia aerea
svizzera Baboo rinnovatasi grazie all'acquisto di 5 nuovi
aerei di ultima generazione e con un brand nuovo di zecca. Ad
annunciarlo ai giornalisti italiani, svizzeri e francesi
Jacques Bankir, subentrato come ad, nel marzo scorso, al
fondatore della societa' svizzera Julian Cook, attuale
presidente del Cda. La piccola ma solida compagnia aerea con
sede a Ginevra (il principale investitore e' M1 Travel Ltd,
filiale del M1 Group che detiene l'85%) e' cresciuta molto in
fretta in meno di cinque anni. Fondata da Cook nel 2003 per
compensare la cancellazione della tratta Ginevra-Lugano ad
opera di Swissair, FlyBaboo ha operato fino ad oggi con due
Dash-8 Q300 (Bombardier Aerospace) da 50 posti. Nel 2007
viene sottoscritto un aumento di capitale di 15 milioni di
franchi svizzeri. L'anno scorso chiude con un fatturato di 30
milioni di franchi svizzeri raggiungendo il traguardo di
500mila passeggeri. Forte di questi risultati, FlyBaboo
acquista 5 Embraer 190. Tre n consegna fra maggio e giugno
2008, due nella primavera del 2009.
Con l'arrivo dei nuovi aerei (ciascuno con una capacita'
di 100 posti) diventano 10 le destiazioni permanenti (Fireze,
Kiev, Lugano, Napoli, Venezia, Roma, San Pietroburgo, Sofia,
Valencia, Vienna); quattro quelle stagionali (Biarritz,
Ibiza, St Tropez, Tangeri). Mentre le destinazioni charter
sono Agadir, Ajaccio, Cagliari, Catania, Figari, Monastir,
Olbia, Sharm El Sheikh.
Soprattutto, si vuole rilanciare il marchio e si sceglie
una semplificazione del nome che da FlyBaboo diventa Baboo.
Si ridisegna il logo inserendo nella prima 'B' di Baboo la
croce bianca in campo rosso per segnare con forza, suppur in
modo soft, l'identita' svizzera della Compagnia aerea. Per
ampliare i confini dell'azienda, oggi una sorta di
'inaugurazione' del volo con Embraer 190, ha permesso ai
cronisti di sorvolare un Monte Bianco ancora coperto di neve,
il Lago di Ginevra e quella parte di Alpi che unisce Italia e
Svizzera. Il primo volo per e dall'Italia di FlyBaboo e'
stato quello Ginevra/Venezia che l'anno scorso con sei voli
settimanali ha trasportato in totale 23mila passeggeri. A
Napoli/Capodichino Baboo arriva nel marzo dell'anno scorso e
con una frequenza di quattro voli settimanali e nell'arco del
2007 arriva a trasportare 21mila passeggeri. Un risultato
considerato buono tenendo conto che sono stati usati aerei da
74 posti l'uno. Poco sIgnificative, per ora, le cifre su
Roma, dove Baboo ha cominciato a volare a fine 2007, ma
grande interesse per la capitale italiana dove, nel 2008
voleranno ogni sera i nuovi Embraer da 100 posti. ''Siamo
estremamente interessati al mercato italiano - assicura
Bankir rispondendo alle domande dei cronisti - crediamo nella
possibilita' di sviluppare ulteriormente i rapporti con
l'Italia. Anche se in questo momento la situazione - ammette
l'ad di Baboo - e' talmente fluida da non poter prevedere le
specifiche possibili evoluzioni. Certamente vogliamo
approfittare di ogni opportunita' ed abiamo gia' ricevuto
proposte da alcune
compagnie''.
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