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Martedì 13 Maggio 2008, 11:52
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Nel settore di attività, in particolare nelle aree di mercato con clima continentale, il primo trimestre dell'anno risulta spesso influenzato dalla stagionalità. Rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio, che fu favorito da un clima particolarmente mite, il primo trimestre del 2008 ha avuto un numero inferiore di giornate lavorative anche a causa delle festività pasquali cadute quest'anno nel mese di Nei primi tre mesi del 2008 il settore delle costruzioni si è mantenuto su buoni livelli nei mercati dell'Europa Centrale; sono stati elevati i volumi di vendita registrati nei paesi dell'Europa Orientale, sostenuti da condizioni di mercato che continuano ad essere trainanti. Per contro si è consolidato il rallentamento del ciclo economico in Italia e negli Stati Uniti d'America, dove oltre al perdurare della situazione di debolezza nella domanda residenziale, si sono susseguiti eventi meteorologici che hanno negativamente influenzato le vendite. Il mercato Messicano ha registrato un andamento in linea con l'anno precedente, probabilmente condizionato dall'incertezza economica degli Stati Uniti oltre che dal ritardo nell'avvio di alcune opere infrastrutturali. Le vendite di cemento del trimestre si sono attestate a 6,8 milioni di tonnellate, -4,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio. Le vendite di calcestruzzo preconfezionato hanno raggiunto quota 3,7 milioni di metri cubi, +3,1% rispetto ai primi tre mesi del 2007, grazie alla prima inclusione nel perimetro di consolidamento delle attività di Basal nei Paesi Bassi e dei rami d'azienda acquisiti nella seconda metà del 2007 in Stati Uniti. I prezzi di vendita del cemento in valuta locale hanno presentato una dinamica favorevole quasi ovunque, con variazioni molto importanti in Russia, Ucraina, Polonia; hanno fatto eccezione gli Stati Uniti, ove i ricavi medi unitari sono in linea con l'anno precedente. Sono stati in generalizzato miglioramento anche i prezzi del settore calcestruzzo preconfezionato. Il fatturato consolidato è aumentato del 8,5% da 696,3 a 755,3 milioni ed il margine operativo lordo è stato di 158,7 milioni (+28,0 milioni ovvero +21,4%); al netto delle componenti non ricorrenti l'incremento del margine operativo lordo sarebbe stato di 21,6 milioni (+16,6%). La redditività caratteristica ricorrente è passata dal 18,7% al 20,1%. Le variazioni nel perimetro di consolidamento hanno determinato un effetto positivo di 38,2 milioni nel fatturato e di 1,0 milione nel margine operativo lordo. L'impatto delle variazioni nei tassi di cambio sulle due grandezze è stato invece negativo per 29,5 ed 8,0 milioni rispettivamente. A perimetro e cambi costanti, la crescita del fatturato e del margine operativo lordo sarebbe stata rispettivamente del 7,1% e del 26,8%. Dopo ammortamenti per 49,3 milioni (49,1 milioni nel primo trimestre 2007) il risultato operativo è salito a 109,3 milioni (81,6 milioni nel 2007). I costi di produzione hanno continuato a presentare un andamento molto penalizzante e più sfavorevole di quanto inizialmente previsto, soprattutto per quanto riguarda i combustibili e l'energia elettrica. Gli oneri finanziari sono leggermente diminuiti rispetto ai primi tre mesi del 2007, da 9,9 a 8,5 milioni. Per effetto di quanto esposto, l'utile prima delle imposte è passato da 73,0 a 101,8 milioni ed il conto economico ha chiuso con un utile netto di 73,4 milioni (erano 50,3 milioni a fine marzo 2007), di cui 56,5 milioni di competenza degli azionisti della società e 16,9 milioni degli azionisti terzi. Il flusso di cassa del periodo si è attestato a 122,7 milioni (99,4 milioni il corrispondente valore nel 2007). L'indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2008 ammonta a 805,5 milioni, +184,3 milioni rispetto al dicembre 2007; la differenza è in massima parte imputabile agli investimenti effettuati per l'acquisto del 35% di due cementerie in Algeria e del centro di macinazione sito a Cairo Montenotte (SV, Italia) rispettivamente per 110,0 e 41,0 milioni di euro. Nei primi tre mesi dell'esercizio in corso, il gruppo ha inoltre investito 102,3 milioni in immobilizzazioni tecniche rispetto a 65,1 milioni nel medesimo periodo del 2007. Il patrimonio netto a fine trimestre, inclusa la quota spettante agli azionisti terzi, ammonta a 2.471,7 milioni, contro i 2.513,4 milioni del 31 dicembre 2007; ne deriva un rapporto indebitamento finanziario/patrimonio netto pari a 0,33 (0,25 a fine 2007). Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
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