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Martedì 13 Maggio 2008, 16:16
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“I risultati del primo trimestre 2008 - ha affermato Stefano Landi, Amministratore Delegato della Società – confermano il trend positivo di crescita delle nostre attività. Tale fenomeno testimonia altresì la capacità di Landi Renzo di creare valore attraverso la definizione e l'implementazione di strategie di crescita perseguite con un modello di business flessibile che garantisce la redditività delle stesse. L'aver puntato sulla tecnologia con un'intensa attività di ricerca e sviluppo – continua Landi – ci ha permesso di cogliere a pieno le opportunità emerse dal mercato e in particolare ci ha permesso di offrire alle case auto un prodotto che permettesse loro di soddisfare la domanda con efficienza ed efficacia”. Andamento dei ricavi Complessivamente, al 31 marzo 2008, il fatturato consolidato del Gruppo ha raggiunto i 45,5 milioni di euro. Per quanto riguarda la ripartizione per linee di business, al 31 marzo 2008, i ricavi derivanti dal settore GPL rappresentano il 50,5% del totale e segnano un incremento del 18,1% rispetto allo stesso periodo del 2007. La linea Metano, che rappresenta il 46,6% del fatturato complessivo, registra una crescita ancor più sostenuta pari al 22,9%. Per quanto riguarda la distribuzione geografica dei ricavi, il Gruppo Landi Renzo conferma la sua internazionalità con il 67,5% del fatturato realizzato fuori dall'Italia (22,7% nell'area europea e 44,8% nell'area extra europea). La crescita del fatturato è da imputare in parte al mercato europeo che, nel primo trimestre 2008, è cresciuto del 37,5% rispetto allo stesso periodo del 2007, grazie soprattutto al buon andamento dei mercati tedesco e olandese. Il mercato italiano è cresciuto del 16,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e, secondo i dati forniti dalla Motorizzazione Civile, il Gruppo in Italia ha ottenuto una market share nell'after market del 35,7% per il segmento GPL e del 50% per il segmento Metano. Anche in questo trimestre si confermano buoni trend di crescita in Sudamerica, India e Cina. In particolare nella prima area la crescita è più che triplicata rispetto a quella registrata nel primo trimestre del 2007. Ciò è il risultato della volontà di quei Paesi di utilizzare il metano come risorsa principale per l'autotrazione. In questo importante contesto di sviluppo il Gruppo è il player di riferimento grazie ai suoi prodotti che riescono a soddisfare le esigenze del mercato. Nell'Asia sud-occidentale va notata, nel periodo preso in esame, la forte crescita del mercato turco che compensa parzialmente la flessione registrata in Iran e Pakistan attribuibile alla momentanea saturazione delle rispettive reti distributive di metano in attesa dell'implementazione dei piani di costruzione di nuove stazioni di rifornimento previsti nei due Paesi. Andamento dell'EBITDA Al 31 marzo 2008, l'EBITDA è stato di 10,0 milioni di euro, in crescita del 23,7% rispetto allo stesso periodo 2007. La marginalità si è attestata al 22,0% (21,4% dei ricavi nello stesso periodo del 2007). L'incremento è da imputare all'aumento più marcato di quella parte di domanda orientata a prodotti a più alto contenuto tecnologico, segmento in cui il Gruppo è leader mondiale. Andamento del risultato operativo (EBIT) L'Ebit è stato di 8,9 milioni di euro, in crescita del 21,6% rispetto allo stesso periodo del 2007. Gli ammortamenti sono incrementati di circa 0,4 milioni di euro principalmente per investimenti in immobilizzazioni immateriali e in impianti e macchinari. L'utile ante imposte è stato di 8,4 milioni di euro, in crescita del 16,6% rispetto ai 7,2 milioni di euro dello stesso periodo del 2007. L'utile netto è cresciuto del 24,2% attestandosi a 5,6 milioni di euro. Posizione finanziaria La posizione finanziaria netta del Gruppo, al 31 marzo 2008, risulta positiva per 46,9 milioni di euro rispetto ad una posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2007, pari a 50,6 milioni di euro. Tra i principali fattori che hanno determinato l'utilizzo della cassa va segnalato l'incremento dei crediti a causa di forniture che, contrattualmente, sono previste nell'ultima parte del trimestre. L'incremento delle rimanenze è dovuto invece alla costituzione del magazzino per finanziare la futura crescita. Entrambi i fattori sono destinati, quindi, a venir meno nel tempo. Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
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