|

Venerdì 14 Marzo 2008, 16:58

Unicredit fra ristrutturazione e profit warning

Visita il sito di Finanzablog

Quotazioni
Capitalia Spa
CAP.MI
6.70
-0.98%
S&P/Mib
Mibtel: migliori e peggiori
Alessandro Profumo, ha presentato ieri a Londra alla comunità finanziaria i risultati dell'esercizio 2007, che si è chiuso con un risultato netto leggermente inferiore alla attese. L'utile netto pro forma, includendo cioè la neo acquisita Capitalia (Milano: CAP.MI - notizie) per l'intero esercizio, è stato pari a 6,566 mld di euro in flessione dello 0,4% rispetto al dato del

 I TEMI DEL GIORNO
Crisi? Parola a Warren Buffett
Asia, i ricchi sono di casa
Mercati: bollettino di guerra
La ricetta del perfetto trader
Juventus FC: ricavi in aumento
ULTIM'ORA | VIDEO NEWS

2006.

L'utile netto normalizzato, escludendo cioè i costi di integrazione di Capitalia e le plusvalenze, è stato di 7,282 mld di euro, in crescita del 10,4%. L'esposizione sui subprime, pari a 164 mln di euro a dicembre poi scesa a 118 mln di euro al 29 febbraio, è definita dai vertici della banca "trascurabile". L'amministratore delegato ha anche dichiarato che il 2008 sarà un anno difficile a causa dei noti problemi finanziari internazionali e che sarà impossibile confermare il target dell'Eps per l'anno in corso. In sostanza un profit warning. Le strategie del 2008 di Unicredit vedono l'incorporazione di Ubm in Unicredit e il piano di riorganizzazione delle banche del gruppo. L'obiettivo è creare 3 nuove banche con responsabilità territoriale per l'offerta dei servizi Retail nonché di riallocare i business corporate, private, mutui e prestiti personali all'interno del Gruppo. Questo piano, che segue all'integrazione di Capitalia, sarà di due fasi: nella prima, UniCredit Banca di Roma, Bipop Carire, Banco di Sicilia, UniCredit Banca, nonché le due società finanziarie Capitalia Partecipazioni e Capitalia Merchant, saranno incorporate in UniCredit secondo il progetto di fusione approvato dal Consiglio della Capogruppo. Nella seconda fase UniCredit procederà a scorporare i business bancari precedentemente incorporati riallocando i servizi Retail in 3 nuove entità bancarie che manterranno le precedenti denominazioni di UniCredit Banca, UniCredit Banca di Roma e Banco di Sicilia, al fine di massimizzare l'efficacia commerciale avvalendosi di marchi esistenti fortemente riconosciuti e di competenze radicate nel territorio. Proprio a questo proposito UniCredit Banca agirà nel Nord Italia, UniCredit Banca di Roma nel Centro-Sud e Banco di Sicilia in Sicilia. Le attività immobiliari di UniCredit Banca di Roma e Banco di Sicilia saranno trasferite alla società immobiliare del Gruppo, UniCredit Real Estate.

Per ulteriori informazioni visita Finanzablog.it

Commenta questa notizia sui forum di Yahoo! Finanza

Invia la notizia via e-mail Invia con Yahoo! Messenger Stampa pagina Aggiungi al tuo blog su Yahoo! 360° Aggiungi la pagina al Mio Web
Scegli azione



Ulteriori notizie e quotazioni :


Yahoo! Finanza > Finanzablog


Yahoo! Finanza > Settore bancario

Articolo precedente: Banche: Abi Calabria, obiettivo 2008 nuova stagione di dialogo con famiglie e imprese ( Trend Online )
Articolo successivo: Unicredit: un passo indietro in Sicilia, uno avanti in Polonia ( Finanzablog.it)


Consigli e suggerimenti

Copyright © 2008 Finanzablog Tutti i diritti riservati.
Copyright © 2008 Yahoo! - Tutti i diritti riservati