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Lunedì 14 Aprile 2008, 13:45
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Segno meno anche a Piazza Affari dove l'indice S&P/Mib scende a ridosso dei 31.800 punti, mostrando un ribasso dell'1,12%. Tra le blue chips più penalizzate troviamo Geox (Milano: GEO.MI - notizie) che lascia sul parterre oltre tre punti nel giorno dello stacco del dividendo, ma nel settore lusso soffre anche Luxottica (Milano: LUX.MI - notizie) che arretra di quasi il 2%, diversamente da Bulgari (Milano: BUL.MI - notizie) che si difende con un calo dello 0,14%. Sempre più in difficoltà Telecom Italia (Milano: TIT.MI - notizie) che scende del 2,5% mentre è ancora in corso l'assemblea del gruppo, nel corso della quale è stato richiesto dall'Asati, l'associazione dei piccoli azionisti, un nuovo piano industriale entro tre mesi. Male anche Fiat (Milano: F.MI - notizie) che si dirige verso la soglia dei 14 euro con una flessione del 2,33%, mentre tra gli industriali tenta una ripresa dai minimi Finmeccanica (Milano: FNC.MI - notizie) che si riporta al di sopra dei 21 euro, con un calo dello 0,57%. Vendite diffuse su banche e assicurazioni, con Monte Paschi e Fondiaria-Sai in rosso di oltre due punti, seguiti da Unicredit che flette dell'1,9%. Si difende Banca Popolare di Milano (Milano: PMI.MI - notizie) che limita i danni allo 0,31%, mentre si muove in controtendenza Banco Popolare che sale dello 0,39%. Scattano in avanti i titoli cementiferi, con Buzzi Unicem (Milano: BZU.MI - notizie) e Italcementi (Milano: IT.MI - notizie) in ascesa dell'1,15% e del 3,33%, in attesa di conoscere l'esito delle elezioni politiche a poco più di un'ora dalla chiusura dei seggi. L'eventuale vittoria del centro-destra porterebbe a parlare nuovamente dei progetti relativi alle grandi opere e il mercato specula su questa possibilità premiando i due titoli con acquisti in controtendenza. Negative intanto le indicazioni che arrivano dall'opposta sponda dell'Atlantico dove anche oggi si dovrebbe assistere ad una partenza all'insegna delle vendite. Entrambi i futures infatti si presentano in territorio negativo, con una flessione di circa mezzo punto percentuale. Da segnalare che alle 14.30 ora italiana si conosceranno le vendite al dettaglio di marzo, per le quali si prevede una crescita dello 0,1%, in recupero rispetto alla flessione dello 0,6% precedente. Al netto della componente auto il progresso atteso è dello 0,2% in confronto al calo dello 0,2% di febbraio. Alle 16 l'attenzione si sposterà sulle scorte delle imprese che a febbraio sono viste in salita dello 0,4%, ma in frenata rispetto allo 0,8% della lettura precedente. Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
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