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Brunello: Coldiretti, a Rischio Export Negli Usa
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(ASCA) - Roma, 14 mag - La Coldiretti lancia l'allarme sul
rischio che possa essere bloccato l'export di Brunello di
Montalcino negli Statio Uniti. ''Con un quarto della
produzione totale di Brunello che viene spedito negli Stati
Uniti per un valore di oltre 30 milioni di euro occorre fare
al piu' presto chiarezza per dare la possibilita' ai
consumatori americani di continuare a gustare il prestigioso
vino''. E' quanto afferma la Coldiretti nel commentare la
lettera dell'US Alcohol and Tobacco Tax and Trade Bureau
(Attb) del 9 maggio con la quale si chiede alle autorita'
doganali americane di bloccare dal 9 giugno le importazioni,
a meno che non siano accompagnate dalla certificazione
dell'analisi di laboratorio o da una dichiarazione del
Governo italiano che si tratta di vini prodotti
esclusivamente con uve Sangiovese, come previsto dal
disciplinare del Brunello.
L'Autorita' statunitense - riferisce la Coldiretti -
chiede di conoscere i nomi, le aziende e le etichette
coinvolte nell'indagine sul mancato rispetto del disciplinare
di produzione, che coinvolge una decina di imprese, anche per
l'impiego di uve diverse dal sangiovese e sottolinea che una
volta che saranno forniti questi nomi si potra'
ridimensionare la richiesta per il blocco alle aziende e alle
annate coinvolte. Ci sono - sostiene la Coldiretti - le
condizioni per superare l'attuale fase di incertezza con la
trasparenza e ridare tranquillita' agli operatori e ai
consumatori per evitare danni di immagine in un settore che
svolge una funzione da traino per l'intero Made in Italy in
Italia e all'estero. La rapidita' delle indagine in corso da
parte della magistratura e' il miglior antidoto per chiudere
le porte alla cultura del sospetto su un prodotto che
rappresenta un patrimonio di immagine e reputazione del
sistema Italia.
Con un giro d'affari di oltre 120 milioni di euro, 247
produttori e sette milioni di bottiglie vendute ogni anno per
il 62 per cento all'estero, il Brunello di Montalcino e'
considerato - continua la Coldiretti - un simbolo del vino
italiano nel mondo. Il 25 per cento della produzione totale
di Brunello e' assorbito dagli Stati Uniti, seguiti dalla
Germania (9 per cento), dalla Svizzera (7 per cento), dal
Canada (5 per cento), dall'Inghilterra e dal Giappone (3 per
cento). Una crescita si registra anche in mercati emergenti
come sul fronte asiatico dove Cina, India e Corea hanno
raddoppiato la domanda negli ultimi due anni. Il distretto di
Montalcino, che oltre al Brunello produce anche il Rosso, il
Moscadello e i vini di Sant'Antimo, conta complessivamente -
conclude la Coldiretti - su 3.500 ettari di vigneto che sono
un autentico 'tesoro' poiche', dal 1967 ad oggi, si e' avuta
una crescita del 2.000 per cento del valore degli ettari
coltivati a Brunello: la quotazione di un ettaro di vigneto
di Brunello, secondo un'indagine effettuata dall'Istituto
nazionale di economia agraria, si attesta oggi sui 350.000
euro anche se, i valori possono salire fino a 500.000
euro.
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