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Brunello: Consorzio Cerca Mediazione Con Usa, Oggi Assemblea Produttori
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(ASCA) - Firenze, 14 mag - E' durata a lungo la riunione del
Consorzio dei produttori del Brunello di Montalcino che si e'
svolta oggi pomeriggio. La riunione, fissata da tempo, non
aveva all'ordine del giorno la minaccia di blocco delle
importazioni da parte degli Stati Uniti ma l'argomento e'
stato comunque affrontato.
L'US Alcohol and Tobacco Tax and Trade Bureau (Ttb) ha
minacciato di bloccare, dal prossimo 9 giugno, le
importazioni del pregiato vino se non saranno fornite notizie
accurate sull'inchiesta aperta dalla Procura di Siena alcune
settimane fa. Secondo gli inquirenti senesi, alcuni
produttori di Brunello avrebbero aggiunto alle uve sangiovese
anche altre uve non previste dal disciplinare.
''Da parte del Ttb - aveva spiegato questa mattina il
presidente del Consorzio Francesco Marone Cinzano - c'e' una
richiesta di informazioni piu' precise e dobbiamo fornire
loro tutte le spiegazioni che chiedono. C'e' una linea
diretta di comunicazione tramite l'ambasciata e la situazione
si risolvera'''.
Il Consorzio del Brunello, secondo quanto si e' appreso, sta
cercando una 'mediazione' con l'agenzia americana per la
vendita di alcolici e tabacco: l'idea e' quella di
confrontarsi con le autorita' Usa, con il sostegno del
Ministero per le politiche agricole, per trovare una
soluzione che tuteli le esigenze dei consumatori americani
senza provocare danni economici al territorio. A breve,
comunque, si attende una nota ufficiale sulla questione.
Intanto dalle organizzazioni del settore si esprime
preoccupazione per questa nuova vicenda: ''Con un quarto
della produzione totale di Brunello che viene spedito negli
Stati Uniti per un valore di oltre 30 milioni di euro -
afferma la Coldiretti - occorre fare al piu' presto chiarezza
per dare la possibilita' ai consumatori americani di
continuare a gustare il prestigioso vino''. Nonostante le
preoccupazioni le vendite di Brunello vedono segnali
positivi: al 30 aprile 2008 e' stato registrato un saldo
positivo di 1,97 milioni di bottiglie, pari al 13,2% in piu'
rispetto allo stesso periodo del 2007. Il 25% circa della
produzione e' destinato proprio al mercato
statunitense.
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