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Mutui: Notariato, Regole Certe Per La Portabilita' Nella Nuova Guida
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(ASCA) - Roma, 14 mag - Le istruzioni per i cittadini che
intendono modificare le condizioni contrattuali del proprio
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Notariato e da 11 Associazioni dei consumatori. Indicazioni
chiare inserite nella nuova edizione della Guida per il
cittadino Mutuo Informato realizzata dal Consiglio Nazionale
del Notariato insieme ad Adiconsum, Adoc, Altroconsumo,
Assoutenti, Cittadinanzattiva, Confconsumatori,
Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori,
Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori
alla luce delle modiche introdotte dalla legge 40/2007,
meglio conosciuta come decreto Bersani-bis, e dalla
Finanziaria 2008. Sono quindi ora tre gli strumenti a
disposizione del consumatore: la rinegoziazione, la
''portabilita''' (o surrogazione), e il ''cambio'' del mutuo
(mutuo di sostituzione).
La rinegoziazione e' un nuovo accordo tra il cliente e la
propria banca: riguarda principalmente il tasso e/o la
durata. La legge Finanziaria 2008 (l. 244/2007) ha stabilito
che e' sempre possibile per la banca e il debitore variare
senza spese le condizioni del contratto di mutuo mediante
scrittura privata anche non autenticata. E nei casi in cui la
banca richieda la formalizzazione della rinegoziazione in
forma notarile o autentica, il Consiglio Nazionale del
Notariato ha comunicato la disponibilita' a una concreta
riduzione dei compensi dovuti.
La portabilita' (o surrogazione), introdotta dalla legge
40/2007, prevede che il mutuatario possa accordarsi con una
nuova banca per avere un altro mutuo con cui estinguere
quello con la banca originaria che non puo' opporsi. Il nuovo
prestito sara' garantito dalla stessa ipoteca gia' concessa a
garanzia del mutuo originario.
E' inoltre sempre possibile, per usufruire di condizioni
piu' favorevoli, ricorrere al mutuo di sostituzione:
estinguere il vecchio mutuo per accenderne uno nuovo presso
la stessa o un'altra banca. Anche se in questo caso il
cittadino dovra' considerare i non trascurabili
costi.
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