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Mercoledì 14 Maggio 2008, 8:22
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Non avevamo compreso la discesa del dollaro, perché ci sembrava che ci fossero tutte le condizioni per un rafforzamento strutturale derivante da molteplici fattori. Ed invece assistevamo impotenti ad una nuova discesa che sembrava estremamente impulsiva visto che da 1.5370 eravamo saliti in sole 24 ore a 1.5570 Ieri, per l'ennesimo volta, abbiamo notato acquisti di dollari significativi e il prezzo dell'Euro è sceso nuovamente, sull'onda di un rinnovato entusiasmo e acquisti di dollari contro franchi svizzeri e contro Yen, strutturalmente sempre debole. Il tutto in un'altra giornata di passione per il prezzo delle materie prime, petrolio in testa, con il raggiungimento di nuovi massimi ( 125.80 $ al barile) dopo la decisione iraniana di tagliare la produzione. Per quel che riguarda i dati macro, segnaliamo il dato sulle vendite al dettaglio di aprile, in calo come da consensus dello 0.2%. Ci si attendeva molto dalle parole di Bernanke ma dobbiamo dire che non hanno sortito alcun effetto rilevante, visto che ha semplicemente confermato che l'azione della Fed sta producendo i suoi effetti e che la Banca Centrale è sempre pronta ad aumentare le facilitazioni al credito se necessario. Altri rappresentanti della Fed hanno però parlato della necessità di sostenere il dollaro e di combattere il problema inflazione che a nostro avviso diverrà un problema serio nei mesi a venire, mentre Fisher ha sostenuto che la Fed e la Bce stanno lavorando per ristabilire la fiducia nel dollaro nel medio e lungo termine. Questa ci pare una vera dichiarazione “bomba” in quanto mai prima d'ora qualcuno aveva ufficialmente parlato di un possibile sostegno congiunto al biglietto verde, e finalmente anche negli States sembrano stiano considerando il problema. Passando al Regno Unito, notiamo come l'inflazione inglese stia accelerando, con un +3% su base annua ben superiore al 2.5% di marzo, comunque un numero non sufficiente a garantire un rialzo del costo del denaro in un momento di crescita bassa. NZDUSD DAILY Il rapporto di cambio che vogliamo analizzare stamani è NzdUsd che è stato uno dei primi a segnalare una inversione di tendenza a favore del dollaro, e il motivo è da ricercare nella liquidazione di posizioni di carry trades create a favore di dollari neozelandesi e soprattutto dalla congiuntura del piccolo paese oceanico, in deciso calo. Tecnicamente l'incrocio delle medie mobili ha segnalato l'inversione di tendenza (cosa che non è ancora accaduta sui cambi principali contro la divisa americana, ma che per correlazione, potrebbe accadere in futuro) e a questo punto siamo in linea per un ribasso che dovrebbe raggiungere quota 0.7400, circa il 3% dai livelli attuali. Chiaro è il fatto che tutti i cross contro dollari neozelandesi stanno salendo in modo impulsivo, primo fra tutti il cross EurNzd che a causa della tenuta della moneta unica contro il biglietto verde, accompagnata ad un calo del dollaro neozelandese sempre contro dollaro, provoca una salita repentina e impulsiva del cross. EURNZD DAILY Come è evidente da grafico, la salita del cross eurnzd è evidente e sta creando però le condizioni per un doppio massimo interessante, che se fosse violato però aprirebbe la strada a livelli superiori intorno ai vecchi livelli di resistenza posti a 2.0600 e quindi 2.1000. Certamente se NzdUsd scendesse ancora a 0.7400 mentre l'Eurusd rimanesse stabile intorno a 1.5500, a quel punto il cross EurNzd raggiungerebbe (1.5500 / 0.7400 ) 2.0950, area dove si dovrebbero incrementare eventuali posizioni a favore di Nzd. Il differenziale di tasso resta del 4.25% annuo nel cross in questione a favore del dollaro neozelandese, una percentuale da non sottovalutare, data anche la sopravvalutazione generale dell'Euro. Questo materiale è di proprietà intellettuale di Salex S.p.A.. Non può essere utilizzato né riprodotto, nemmeno parzialmente, senza il consenso e l'autorizzazione di Salex S.p.A. Per altri suggerimenti non esitate a contattarci allo 0331 455471 o via email all'indirizzo info@salex.it Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
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