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Martedě 14 Luglio 2009, 11:20
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Roma, 14 lug. (Adnkronos)- Nel 2008 il prodotto interno lordo e' cresciuto, a prezzi correnti, dell'1,8 per cento, segnando un consistente rallentamento rispetto alla crescita del 4 per cento realizzata l'anno precedente. Lo rileva l'Istat aggiungendo che in presenza di una riduzione del 2,4 per cento delle imposte nette, il valore aggiunto, valutato ai prezzi base, e' aumentato del 2,3 per cento rispetto al 2007, quando la crescita si era attestata al 4,3 per cento. Alla crescita del valore aggiunto totale le Societa' non finanziarie, continua l'Istat, hanno contribuito per l'1,2 per cento, le Societa' finanziarie per lo 0,1 per cento e le Famiglie produttrici per lo 0,4 per cento. Nel 2008, nel complesso dell'economia, le unita' di lavoro a tempo pieno dipendenti hanno mostrato un moderato incremento (+0,5 per cento) mentre quelle indipendenti sono diminuite dell'1,5 per cento: l'effetto combinato delle due componenti ha determinato una sostanziale stazionarieta' delle unita' di lavoro totali (-0,1 per cento). L'analisi per settore istituzionale rileva una piu' marcata flessione per le Famiglie produttrici, per le quali la riduzione dell'1,9 per cento delle unita' di lavoro indipendenti ha indotto una diminuzione dell'input di lavoro totale pari al -0,9 per cento. Stazionario l'input di lavoro nelle Amministrazioni Pubbliche e nelle Societa' non finanziarie, in crescita di mezzo punto percentuale nelle Societa' finanziarie. (segue) Per ulteriori informazioni visita il sito di Adn Kronos |
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