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Energia: Ortis, Nel 2008 Sanzioni Per 9,5 Mln a Favore Consumatori
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(ASCA) - Roma, 14 lug - L'Autorita' per l'energia elettrica e
il gas, nel 2008, ha emesso 194 provvedimenti sanzionatori,
contro i 168 del 2007, per un totale di 9,5 milioni di euro
da utilizzarsi per iniziative e progetti a favore dei
consumatori. Questo il quadro dell'attivita' dell'authority
tracciato dal suo presidente, Alessandro Ortis, durante la
sua relazione annuale in Parlamento.
''Gli interventi sanzionatori - ha specificato Ortis -
hanno riguardato, innanzitutto, violazioni in materia di
sicurezza gas e continuita' di servizio gas ed elettricita'.
In secondo luogo, le indagini dell'Autorita' si sono
concentrate sulle violazioni relative alla tutela commerciale
dei clienti finali ed hanno coinvolto anche l'osservanza:
della disciplina tariffaria; degli obblighi di accesso alla
rete; di acquisto dei certificati verdi a sostegno delle
fonti rinnovabili; di comunicazione dei dati richiesti alle
imprese. E' pure proseguito il lavoro, iniziato lo scorso
anno, sulle numerose violazioni dei coefficienti di
correzione della misura del gas, emerse a seguito della
nostra istruttoria conoscitiva avviata nel 2007 e delle
indagini svolte dalla magistratura inquirente''.
Sempre nel 2008, l'autorita' ha poi eseguito 113 verifiche
su qualita' del servizio, sicurezza, accesso alle reti,
tariffe, integrazioni tariffarie e incentivi alla
produzione. ''Circa gli incentivi per gli impianti CIP6 - ha
proseguito Ortis -, le verifiche effettuate (a partire dal
2005) hanno raggiunto il numero di 111 impianti, per
complessivi 8.850 MW. Da esse sono emersi recuperi
amministrativi, di incentivazioni indebitamente percepite,
per circa 156 milioni di euro; di questi, circa 73 milioni di
euro sono stati gia' versati, contribuendo cosi' a ridurre
l'onere generale di sistema piu' rilevante (componente A3)
fra quelli gravanti in bolletta''.
''Una menzione merita anche l'attivita' di vigilanza
affidata all'Autorita' per la Robin Tax - prosegue il
presidente dell'Autohority -, che richiede un esame dei
comportamenti nel tempo, di ciascun operatore interessato, in
materia di variazione dei prezzi, secondo un'impostazione
recentemente confermata anche in sede giurisdizionale. Al
termine del primo ciclo di analisi dei documenti contabili
trasmessi dalle aziende, l'Autorita' informera' il Governo e
il Parlamento circa eventuali irregolarita' accertate''.
Tale attivita' nel complesso ha impegnato ''intensamente''
l'intero organico dell'Autorita', per cui, Ortis auspica un
potenziamento della struttura che ''sarebbe per altro
realizzabile con oneri ad esclusivo carico dell'Autorita' che
provvede al proprio funzionamento senza gravare sul bilancio
dello Stato, mediante un sistema di totale autofinanziamento
basato sul contributo degli operatori del settore; contributo
limitato da alcuni anni, grazie ai continui efficientamenti
interni, nella misura dello 0,3 per mille dei ricavi degli
operatori, ancora ben al di sotto dell'uno per mille previsto
dalla
legge''.
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