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A mercato chiuso - 14/10/2009
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Fitti acquisti a Piazza Affari, solo i difensivi rimangono indietro Una seduta spumeggiante per Piazza Affari e le consorelle europee. A Milano il Ftse Italia all share ha chiuso le contrattazioni in rialzo del 2,03% a 24.970,11 punti, un passo dalla soglia dei 25.000. E' seguito a ruota l'indice Ftse Mib, in rialzo dell'1,75% a quota 24.348,23. A scatenare l'entusiasmo sul mercato sono stati i risultati delle americane Intel (NASDAQ:
INTC - notizie) , comunicati ieri sera, e Jp Morgan, diffusi in giornata, che si sono dimostrati superiori delle attese. Hanno fatto da buona cornice anche i positivi dati macro giunti dall'Europa, con una produzione industriale in rialzo dello 0,9% a settembre rispetto al mese precedente, e dall'America, con le vendite al dettaglio in calo dell'1,5% contro un -2,1% previsto. Senza contare il balzo del prezzo del petrolio, che ha sfondato a New York quota 75 dollari al barile, accendendo il settore energetico, e quello dell'oro che ha fatto brillare il comparto delle materie prime. La palma di migliore titolo del Ftse Mib è andata a Pirelli (Milano: PC.MI - notizie) & C, che ha chiuso a 0,42 euro, con un progresso di quasi 5 punti percentuali. L'ha seguita Buzzi Unicem (Milano: BZU.MI - notizie) (+3,92%), dimostrando la forza dei titoli ciclici in questa giornata di buoni dati economici e societari che hanno alimentato le speranze di una vicina ripresa. Acquisti a piene mani anche sui titoli finanziari, come Banco Popolare (Milano: BP.MI - notizie) e Popolare Milano (Milano: PMI.MI - notizie) (entrambi oltre il 3,5%), grazie ai conti trimestrali di Jp Morgan, superiori alle attese. Riflesso positivo di una trimestrale Oltreoceano anche sul titolo Stmicroelectronics (+2%). La rivale americana Intel ha infatti battuto le attese, riportando nel terzo trimestre ricavi pari a 9,4 mld di dollari e un utile netto di 1,9 mld di dollari, pari a 0,33 dollari per azione, in calo dell'8% rispetto al terzo trimestre 2008 ma in rialzo di 807 mln rispetto al secondo quarter 2009. Denaro anche su A2A (Milano: A2A.MI - notizie) (+3,07%), che ha beneficiato della promozione di Morgan Stanley (NYSE: MS - notizie) . Il broker statunitense ha alzato il rating da equal weight a overweight. "La forte presenza di attività regolate e la minore esposizione al gas, che caratterizzano A2A, dovrebbero supportare gli utili nonostante la complessità del mercato - hanno spiegato gli analisti nella nota odierna - Il titolo offre una valutazione solida". Sono rimasti invece indietro i titoli difensivi, come le utilities. In primis Snam Rete Gas (Milano: SRG.MI - notizie) , la peggiore del paniere Ftse Mib, con un calo dell'1,80% a 3,28 euro. Deboli anche Terna (Milano: TRN.MI - notizie) , in ribasso dello 0,46% ed Enel (Milano: ENEL.MI - notizie) , che ha terminato intorno alla parità. Fra i titoli a minore capitalizzazione, da menzionare Tiscali (Milano: TIS.MI - notizie) . L'isp sardo ha vissuto ancora una seduta da capogiro nel secondo giorno dell'aumento di capitale, chiudendo con un balzo del 75%.
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