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Martedì 15 Aprile 2008, 18:25
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A favorire le vendite sono principalmente le deludenti indicazioni arrivate dai dati sulle immatricolazioni di auto nell'Europa dell'ovest. Sulla base dei numeri forniti dall'Acea (Milano: ACE.MI - notizie) , si è appreso che nel mese di marzo il mercato dell'auto nell'Europa occidentale ha registrato una flessione del 10,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con poco più di 1,551 milioni di autovetture immatricolate. Ancora peggiore la performance di Fiat che ha venduto 120.054 auto, con un calo del 12,1% rispetto a marzo del 2007. La quota di mercato del Lingotto è scesa così in Europa dal 7,5% al 7,3%, mentre nei primi tre mesi del 2008 si attesta all'8,1% contro l'8,3% conquistato nello stesso periodo dello scorso anno. Fiat scende così in sesta posizione nella classifica dei produttori, preceduta da General Motors (NYSE: GM - notizie) e da Renault (Parigi: FR0000131906 - notizie) . Secondo quanto dichiarato dal gruppo, l'andamento molto negativo della domanda in Italia a marzo, ha avuto ricadute non solo su Fiat Group Automobiles che è maggiormente presente nel nostro Paese, ma anche sul bilancio complessivo delle vendite in Europa. Una performance che però non sembra allarmare il presidente Montezemolo, il quale ha dichiarato di non essere affatto preoccupato, relativamente ai dati sulle immatricolazioni di marzo nel Vecchio Continente. L'ex numero uno di Confindustria ha infatti spiegato di avere grande fiducia, aggiungendo che si tratta di un problema generale, senza dimenticare che marzo è stato comunque un mese particolare. Dichiarazioni che tuttavia non sono riuscite a risollevare in alcun modo le sorti del titolo, nonostante le indicazioni positive confermate da parte dei brokers. Banca Akros proprio oggi ha reiterato la raccomandazione “buy” su Fiat, con un prezzo obiettivo decisamente interessante a 24 euro. Gli analisti hanno comunque riconosciuto che la performance delle vendite a marzo è stata piuttosto deludente, riconducendo la stessa a due motivi di fondo. Da una parte si sono avute minori immatricolazioni per Alfa Romeo, per via dello stop alla produzione nello stabilimento di Pomigliano. A ciò si aggiungono anche i problemi relativo all'impianto motori di Bielsko Biala che pure hanno frenato le vendite. Una conferma positiva arriva anche da Centrosim che non cambia la sua strategia suggerita per Fiat, consigliando di acquistare con un target price a 21 euro. Se si esclude l'Italia, gli esperti fanno notare che le immatricolazioni europee del Lingotto accusano una flessione dell'1,2% rispetto al mese di marzo dello scorso anno. Tuttavia nei primi tre mesi del 2008 il calo del mercato europeo è stato del 2,8%, mentre quello di Fiat si attesta al 5,1%, con un'inevitabile riduzione della market share dall'8,6% all'8,4%. Son qui Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
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