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Giovedì 15 Maggio 2008, 20:02

Domani a Piazza Affari: l'allungo decisivo arriverà prima del week-end

Di Alberto Susic

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Nel corso della seduta odierna le Borse europee si sono limitate sostanzialmente a consolidare i livelli raggiunti ieri e solo il Ftse100 è riuscito a spingersi in avanti con un progresso di poco superiore al mezzo punto percentuale.
Non è riuscita a fare altrettanto Piazza Affari che ha visto l'S&P/Mib cedere terreno nella prima parte della seduta, salvo recuperare in seguito e chiudere gli scambi poco distanti dai valori del close della vigilia, a 34.233 punti, con un frazionale calo dello 0,11%, a 50 punti di distanza dai massimi intraday.

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L'indice è tornato a testare in mattinata l'area dei 34.000 punti, da cui ha rimbalzato anche se la reazione è stata piuttosto contenuta, senza riuscire a spingersi al di sopra dei 34.350 punti. Solo un ritorno al di sopra di questi valori infatti renderebbe possibile un ulteriore allungo in direzione dell'ostacolo dei 34.600/34.650 dove si è fermata l'ascesa delle quotazioni la scora settimana.
Sarebbero da leggere invece negativamente discese marcate al di sotto dei 34.000, senza un immediato recupero, perché la perdita di tale livello aprirebbe le porte a flessioni più marcate che porterebbero dapprima a 33.800 e in seconda battuta a 33.500 punti.
Di fatto la seduta odierna non aggiunge grandi novità al quadro già delineatosi nelle ultime ore che lascia comunque sperare in un'evoluzione positiva del mercato. Non a caso l'analista Edoardo Mosca ritiene che lo storno vissuto nelle ultime giornate si possa considerare già concluso. Il mercato sarebbe pronto per allungare ulteriormente il passo e a questo punto è probabile che l'indice S&P/Mib si faccia trovare all'appuntamento di lunedì prossimo dello stacco dei dividendi, proprio a ridosso della resistenza a 34.600 punti. A detta dell'esperto il mercato ha le carte in regola per proseguire la sua fase di recupero, almeno fino ai 35.700/35.800 punti.

Per le prossime ore, non è da escludere che l'indice S&P/Mib potrà tentare un nuovo scatto in avanti verso la resistenza dei 34.600, specie in caso di chiusura positiva dei listini americani. Non dimentichiamo che l'avvio degli scambi in Europa sarà condizionato anche dai risultati trimestrali che saranno diffusi questa sera da Hewlett-Packard e che potrebbero impattare, in positivo o in negativo, sull'intonazione dei futures Usa dopo il suono della campanella.
Anche la prossima seduta offrirà una serie di spunti sul fronte macroeconomico americano, con due aggiornamenti relativi al settore immobiliare. In calendario troviamo i nuovi cantieri edili che ad aprile dovrebbero calare da 947mila a 940 mila unità, e sono attese in flessione anche le licenze di costruzione che in riferimento allo stesso mese sono viste in discesa da 927mila a 920 mila unità. Da segnalare anche il dato preliminare relativo alla fiducia dei consumatori elaborato dall'Università del Michigan che a maggio dovrebbe salire a 63 punti dai 62,6 del mese precedente.

A Piazza Affari tra le blue chips segnaliamo Fiat (Milano: F.MI - notizie) che potrebbe risentire dei dati sulle immatricolazioni di auto in Europa, che saranno diffusi dall'Acea (Milano: ACE.MI - notizie) in riferimento al mese di aprile.
Occhi puntati su Banco Popolare che questa sera, a mercati chiusi, ha presentato i dati relativi al primo trimestre, chiuso con un utile netto in calo del 9% a 260 milioni di euro. La raccolta diretta ha segnato un lieve calo, mentre sono aumentate le commissioni nette, che hanno quasi raggiunto quota 300 milioni di euro, con un progresso del 5,4%.
Sotto i riflettori anche Bulgari (Milano: BUL.MI - notizie) che viene penalizzata dalle vendite in after-hours, dopo aver chiuso i primi tre mesi dell'anno con un fatturato a 231,7 milioni di euro, in salita del 7% a cambi comparabili e del 3% a cambi correnti. In calo invece l'utile netto che è sceso da 23,9 a 22,8 milioni di euro.



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