|

Giovedě 16 Luglio 2009, 0:00

Lettrici, il gossip vince nel mondo

Di di Irene Greguoli Venini

Italia Oggi

Life-style, gossip le classiche riviste femminili sono i giornali più amati dalle donne in tutto il mondo, anche se poi ogni paese ha le sue preferenze. Per esempio in Europa vanno molto le pubblicazioni nel settore dell'intrattenimento televisivo e quelle che trattano argomenti come la famiglia, la cucina e la

 I TEMI DEL GIORNO
 ▪ Gli investitori sono fiduciosi
 ▪ La sterlina č sotto pressione
 ▪ Da Lehman alle credit card
 ▪ Il prezzo dell'informazione
 ▪ Cos'č il rendimento "sincero"?
 ▪ Strategie per trovare casa...
VIDEO NEWS | ULTIM'ORA

salute.
Anche le brasiliane leggono parecchio i magazine che si occupano di casa e di benessere, mentre negli Emirati Arabi le signore si interessano più di famiglia e di turismo. Un argomento, quest'ultimo, caro anche alle indiane, insieme all'arredamento e a Bollywood. Infine, in Russia, i temi più seguiti sono quelli che riguardano la casa, i giovani, la famiglia e la moda.

Sono questi i risultati da uno studio chiamato «What women read» e condotto da Blei, concessionaria per la raccolta pubblicitaria sui media esteri parte di Rcs Pubblicità, che prende in considerazione le preferenze delle lettrici (in 27 paesi europei esclusa l'Italia e in sei mercati emergenti) per quanto riguarda la stampa periodica dedicata alle donne e i siti web legati a temi interessanti per il pubblico femminile.

Life-style, casa e intrattenimento per la donna europea. Nel Vecchio Continente, «negli ultimi 3 anni sono nate diverse testate dedicate al pubblico femminile: si pensi che nel 2008 sono state lanciate 40 riviste, e nel 2009 una quindicina, tra cui, per esempio, Gala Style in Francia, Nido in Germania e Eat In in Inghilterra», spiega Patrizia Marcolli, media planning and research manager di Blei. «Anche se la crisi economica internazionale sta costringendo diverse case editrici a chiuderne altre: per esempio recentemente sono scomparse Vanity Fair e Amica in Germania o Celebrità e Gala in Olanda».

L'offerta editoriale europea comunque, «oggi dedicata a circa 206 milioni di donne adulte, è schematizzabile in circa 2mila titoli e la proposta maggiore è nel segmento del «general interest» e life-style, seguito dai femminili classici. Si difendono però bene anche le pubblicazioni sull'arredamento e di intrattenimento». Per quanto riguarda il web invece i paesi con una maggiore offerta sono Francia (dove spopolano per esempio i siti Aufeminin.fr, linternaute.com/femmes e plurielles.fr), Germania, Olanda e Inghilterra.

La Russia preferisce la moda e il gossip. «Uno scenario interamente nuovo, nato e cresciuto dalla metà degli anni Novanta, è quello che si presenta invece in Russia, dove il gradimento delle lettrici per la periodica femminile sia di fashion che di life-style e gossip è alta. Sono seguite bene però anche le riviste del segmento casa e famiglia», spiega la manager. «Inoltre nel 2008 sono nati due nuovi femminili, Sex and The City e Planeta Jensciny e quest'anno il mensile Mamas & Papas nel segmento genitori».

Le brasiliane pensano alla bellezza. Cambiando continente c'è poi il Brasile, «dove l'offerta è assai variegata e interamente gestita da tre-quattro case editrici», spiega Marcolli. Il 41% delle testate inoltre ha anche una versione online e l'87% dell'offerta web per il pubblico femminile fa capo a riviste. «Lo scenario editoriale è peraltro più nutrito nei segmenti della salute, della bellezza e del gossip. Nel 2008 sono nati per esempio 2 nuovi titoli, Zero e Chiques Famosos, proprio in questi ambiti».

Negli Emirati Arabi vanno forte famiglia e turismo. Se si prendono in considerazione gli Emirati Arabi invece, dallo studio di Blei emerge che le donne prediligono le pubblicazioni che trattano life-style, gossip, famiglia e turismo. «Bisogna comunque tenere presente che la maggioranza delle testate esiste dal 2000, con un triennio fertilissimo tra il 2003 e il 2006. L'anno scorso, per esempio, sono stati lanciati titoli come Marie Claire e Haya MBC».

India: il mercato per i classici femminili. Un caso a parte è, infine, l'India che conta una popolazione femminile che arriva ai 561 milioni, con 22 mila periodici: un mercato dunque dalle immense potenzialità. «Quello che ci ha lasciato stupiti», spiega la manager, «è che la percentuale di donne indiane che legge la stampa tipicamente femminile è molto al di sotto delle medie europee: per esempio Mukta, mensile che tratta di carriera, matrimonio, salute, moda e intrattenimento, ha una percentuale di lettrici pari al 35%». Ciò è dovuto al fatto che solo il 48% delle donne indiane sa leggere, anche se il tasso di alfabetizzazione sta crescendo velocemente. Non per nulla, «molte case editrici si stanno muovendo velocemente su questo mercato. Dal 2007 a oggi sono uscite molte testate nuove, come Vogue, Grazia e Harper's Bazar. Inoltre, le indiane sono appassionate lettrici soprattutto di riviste di interesse generale, gossip e femminili, cui seguono quelle dedicate a casa, turismo e Bollywood», conclude Barcolli.

Scopri l'archivio di Italia Oggi dal 1993 ad oggi

Commenta questa notizia sui forum di Yahoo! Finanza

Invia la notizia via e-mail Invia con Yahoo! Messenger Stampa pagina Aggiungi al tuo blog su Yahoo! 360° Aggiungi la pagina al Mio Web
Scegli azione



Yahoo! Finanza > Comunicazione e marketing, web marketing


Yahoo! Finanza > Notizie Finanza personale


Yahoo! Finanza > Italia Oggi
Articolo precedente: E la Gelmini congela Formigoni ( Italia Oggi)

Yahoo! Finanza > Ultim'ora
Articolo precedente: Rendiconti, certificati a fine anno ( Italia Oggi)

Yahoo! Finanza > Ultim'ora | Ultime Notizie | Borsa | Piazza Affari
Articolo precedente: EUR/USS. Intraday plan 28 agosto ( Trend Online )


Consigli e suggerimenti

Copyright © 2009 Italia Oggi - Tutti i diritti riservati.
Copyright © 2009 Yahoo! - Tutti i diritti riservati